Vini d'Italia
Il o la Barbera? In tanti si sono chiesti e si continuano a chiedere quale articolo debba precedere il nome del vino, al punto che la questione ha scomodato linguisti, giornalisti, poeti e letterati, da Pascoli a Veronelli passando per Carducci, senza trovare una soluzione definitiva. Certo è che la diatriba sul nome del/la Barbera non ha impedito a questo vino di affermarsi ed imporsi tra gli amanti dell’enologia nostrana: secondo un recente sondaggio, la o il Barbera è il vino rosso più conosciuto al mondo! [LEGGI TUTTO]
“Questo non è un Amaro, è un Amarone!”: sono le parole pronunciate da Adelino Lucchese, capo cantina presso la Cantina sociale della Valpolicella, dopo aver assaggiato un bicchiere di Recioto conservato in una botte dimenticata e lasciata fermentare troppo a lungo. Siamo nel 1936 e grazie a quell’errore di valutazione nacque l’Amarone, un vino inimitabile e di successo, destinato ad essere apprezzato e ricercato in tutto il mondo. [LEGGI TUTTO]
Il Verdicchio è un vitigno indissolubilmente legato al nostro Paese, in particolare alla regione delle Marche, di cui rappresenta uno dei prodotti più prestigiosi. Un vitigno storico, conosciuto e apprezzato fin dai tempi dei Romani, un simbolo del proprio territorio tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Oro Giallo delle Marche”. [LEGGI TUTTO]
Sant’Erasmo è un’isola della laguna veneziana, la seconda per estensione dopo Venezia; è un’isola incredibilmente affascinante e speciale, ricca di segreti, storia e curiosità. Qui, ad esempio, si produce un vino unico, o meglio l’unico ad essere interamente prodotto entro i confini lagunari. Si tratta dell’ “Orto di Venezia” e la sua storia merita di essere raccontata. [LEGGI TUTTO]
Questa è la storia di un vino “mostruoso”, forse “irripetibile”, certamente unico; un vino eterno, prima dimenticato, poi riscoperto e celebrato ed ora ricercato, frutto di un vero e proprio “miracolo enologico” e che, per questo, va gustato lentamente, consapevoli della sua singolarità e straordinarietà, giusto per concedersi almeno un’ “Ora da Re”. [LEGGI TUTTO]








Loading...