Curiosità sul vino
È il giorno più atteso dell’anno dagli amanti dello shopping, è il giorno che dà convenzionalmente inizio alle spese natalizie, è un giorno di sconti folli che raggiungono anche l’80%, è un giorno di mobilitazione generale: tutto questo è il “Black Friday”, una giornata di saldi, il giorno successivo alla festa americana del Ringraziamento.
E come se non bastasse c’è un “Black Friday” che ci riguarda da vicino, quello dedicato all’e-commerce e agli acquisti online conosciuto come “Cyber Monday”. Scopriamo storia, curiosità e origine di queste iniziative. [LEGGI TUTTO]
Il mercato del vino è popolato da bottiglie di dimensioni e forme estremamente diverse e variegate. Del resto, come la preziosa bevanda che contengono, anche le bottiglie hanno conosciuto una rapida evoluzione, necessaria per assicurare una migliore protezione, conservazione e trasporto del vino stesso. Dalle botti di legno e dalle anfore si è passati a forme sicuramente più funzionali. Ne esistono numerose, diverse tra loro, ognuna ha una sua specifica funzione e un nome specifico, solitamente quello della zona geografica di provenienza, oltre che un colore particolare, volto a proteggere il vino dalle radiazioni solari. Ecco quelle più diffuse. [LEGGI TUTTO]
Da Jeroboam a Mathusalem, da Balthazar a Nabuchodonosor, nomi di re e personaggi biblici: il mondo delle bottiglie di vino, oltre quella standard da 75 cl, è ricco di curiosità e di fascino a partire dai loro nomi. Ne esistono 15 ed è arrivato il momento di scoprire tutto sulle loro caratteristiche, sulla loro capienza e sul perché di questi nomi così importanti. [LEGGI TUTTO]
Spesso ingiustamente considerato il terzo incomodo, il parente meno nobile del vino rosso e del vino bianco, o addirittura il risultato di un loro incrocio, il vino rosato, in realtà, ha una propria, affascinante storia e una specifica modalità di produzione tanto da meritare pari dignità e pari considerazione: non vino rosso e bianco, ma rosso, bianco e rosato! [LEGGI TUTTO]
Avete mai sentito parlare di “viticoltura eroica”? E lo sapete che in Italia è praticata in diverse zone? Già i termini che compongono questa espressione dovrebbero far capire, grosso modo, di cosa si tratta: un insieme di tecniche “eroiche” per la coltivazione della vite. “Eroiche” perché praticate in condizioni difficoltose o su terreni di difficile gestione per altitudine, clima e morfologia, ma allo stesso tempo virtuose, di grande valore e dai risultati qualitativamente eccezionali. I vini che nascono da questo tipo di coltivazioni sono, infatti, eccellenti, frutto della cura e dell’attenzione maniacale riservata ad ogni piccolo dettaglio. [LEGGI TUTTO]








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