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​Intensità, Persistenza, Qualità e Descrizione dei Profumi del Vino

By Luca Stroppa 24 luglio 2019

Intensità, Persistenza, Qualità e Descrizione dei Profumi del Vino

L’esame olfattivo è la fase più importante e immediata della degustazione di un vino. Ci permette, infatti, di scoprire l’insieme dei profumi della bevanda che abbiamo intenzione di bere. In questa fase, oltre alla natura degli aromi del vino, possiamo individuare altri tre importanti aspetti: l’intensità dei profumi, la loro persistenza e la loro qualità per poi liberare la nostra fantasia impegnandoci nella loro descrizione.

L’Intensità dei Profumi del Vino

Come abbiamo visto in un precedente articolo, gli aromi del vino sono classificati in primari, secondari e terziari a seconda della fase del processo produttivo in cui si formano. Identificare l’appartenenza di un aroma a una delle tre categorie è piuttosto complicato e solo per veri esperti del settore. In ogni caso, ci sono altri aspetti dei profumi del vino che possono essere percepiti in maniera decisamente più chiara. Tra questi c’è sicuramente l’intensità dei profumi.

Per intensità dei profumi di un vino s’intende la vivacità e la forza con cui essi si esprimono quando avviciniamo il bicchiere al naso.

Secondo questo parametro il vino viene definito:

- CARENTE se i profumi sono difficilmente percepibili o di impatto praticamente nullo.

- POCO INTENSO se i profumi sono percepibili ma solo lievemente.

- ABBASTANZA INTENSO se i profumi sono delicatamente percepibili.

- INTENSO se i profumi sono percepibili in maniera netta e vivace.

- MOLTO INTENSO se i profumi sono molto intensi.

Si tratta di una classificazione che, come ogni divisione categorica, presenta numerosi casi intermedi e, spesso, dipende dalla soggettività di chi, in questo caso, degusta la bevanda. È comunque un’indicazione di massima per avere una terminologia comune e il più possibile chiara e condivisa. Questo discorso vale anche per gli aspetti che analizzeremo qui sotto.

La Persistenza dei Profumi del Vino

La persistenza del vino è la stabilità, l’insistenza e la durevolezza con cui il profumo colpisce il nostro olfatto. Avremo dunque due tipologie di vini:

- CORTI e cioè poco persistenti, i cui profumi si esauriscono immediatamente o quasi.

- LUNGHI o persistenti, i cui profumi durano e si percepiscono per molto tempo.

La Qualità dei Profumi del Vino

Il giudizio sulla qualità olfattiva di un vino è strettamente legata alla soggettività di chi lo assaggia, ancor più degli aspetti visti in precedenza. A questo punto, infatti, al degustatore è richiesto di esprimere un parere sull’esperienza che sta compiendo. Attenzione, per soggettività intendiamo il bagaglio di esperienze olfattive precedenti che ogni persona possiede. È attraverso un confronto e un paragone con ciò che abbiamo già sperimentato che possiamo valutare un vino. La terminologia utilizzata in questi casi si basa su tre qualità:

- FRANCHEZZA: è la qualità di un vino schietto, semplice e privo di difetti. Si parlerà dunque di vino poco franco, franco e molto franco.

- FINEZZA: è la qualità di un vino capace di esprimere profumi sottili, eleganti e particolari, non classici o comuni. In questo caso, si parlerà di vino comune, fine e molto fine o eccellente.

- COMPLESSITA’: è la qualità di un vino che presenta un bouquet di profumi ampio e variegato.

La Descrizione dei Profumi del Vino

La descrizione dei profumi del vino è quella fase in cui attraverso le parole si cerca di esprimere quanto si è percepito, nella maniera più chiara e intuitiva possibile. È una fase trasversale, in continua evoluzione e che può sovrapporsi a quelle precedenti.

Spesso le descrizioni dei profumi del vino si trasformano in vere e proprie opere letterarie in cui si raggiungo livelli di eleganza stilistica e di ricchezza lessicale davvero notevoli. In ogni caso, si è cercato di individuare alcune macrocategorie condivise:

- Vino AROMATICO: vino in grado di esprimere i profumi del luogo e dell’uva dal quale ha origine (aromi primari).

- Vino FRUTTATO: vino che emana profumi di frutta. Si tratta di un termine generale che poi richiede un approfondimento sulla tipologia di frutta percepita.

- Vino FLOREALE: vino dove si percepiscono profumi di fiori. Anche in questo caso è richiesto un approfondimento sul tipo di fiori percepiti.

- Vino ERBACEO: vino con profumi di erba tagliata o prodotti orticoli.

- Vino SPEZIATO: vino che ricorda i sapori di spezie quali pepe, cannella, vaniglia …

- Vino VINOSO: vino il cui profumo richiama quello del mosto dell’uva.

- Vino LEGNOSO: vino che profuma di legno a causa del suo invecchiamento in botte.

P.S. Ovviamente per percepire tutte queste sfumature è necessaria grande sensibilità olfattiva, per cui in caso di raffreddore …

Posted in: Cultura del vino
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