Swipe to the right

Five Roses Leone de Castris

By Luca Stroppa 29 marzo 2019

Five Roses Leone de Castris

È stato il primo vino italiano rosato ad essere imbottigliato e ad essere commercializzato nel nostro Paese. Era il lontano 1943. Stiamo parlando del “Five Roses” della cantina salentina Leone de Castris. Un vino che, fin da subito, ottenne un grande successo e sancì la definitiva consacrazione di una cantina secolare e di assoluto valore. La storia di questo vino e del suo nome è davvero particolare, tanto da meritare di essere raccontata nei minimi dettagli…

La Storia del Five Roses

La nostra storia comincia nel 1665 quando il Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco dei Conti di Lemos, nipote dei funzionari regali spagnoli in Italia e capostipite della famiglia dei De Castris, comprendendo la ricchezza e la prosperità dei terreni vitivinicoli salentini, decise di vendere i suoi possedimenti in Spagna, investendo il ricavato in oltre cinquemila ettari tra i comuni di Salice Salentino, Veglie, Guagnano, San Pancrazio Salentino e Novoli, fondando un’azienda vinicola.

La cantina, sotto la guida di Piero e Lisetta Leone de Castris, fece un decisivo saltò di qualità. Nei primi decenni del XX secolo, ad esempio, iniziò ad imbottigliare i suoi prodotti. Una vera e propria rivoluzione per l’italia perché, fino a quel momento, i vini venivano venduti, quasi esclusivamente, sfusi, in botte o in damigiana.

Nel 1943, la cantina comincia a produrre un grande vino rosato e qualche anno dopo un eccellente rosso, il “Salice”. Ma è del rosato che vi vogliamo parlare; già perché il “Five Roses” entrò di diritto nella storia del vino italiano come primo rosato imbottigliato, messo in commercio ed esportato negli Stati Uniti.

Inizialmente, il vino fu chiamato come la contrada del Feudo di Salice Salentino dove veniva prodotto, ovvero “Cinque Rose”. Il nome fa riferimento ad un fatto piuttosto particolare: per molte generazioni, tutti gli esponenti dei Leone de Castris avevano dato vita a cinque figli. Da qui, la decisione della famiglia di nominare una delle loro contrade “Cinque Rose”, proprio per ricordare quella curiosa ricorrenza.

Gli anni Quaranta del Novecento furono un periodo difficile per il nostro Paese, diviso in due e provato dalle fatiche della Seconda Guerra Mondiale. La zona del Salento, dove si trova la cantina, fu presto controllata dalle truppe americane impegnate nella risalita della Penisola. Il Tenente Colonnelo Charles Poletti, di chiare origini italiane, fu incaricato dell’amministrazione e del controllo di questo territorio. Poletti, grande appassionato di vino, non si fece sfuggire l’opportunità di assaggiare il rosato dei De Castris, rimanendone estasiato. Chiese allora alla famiglia una notevole fornitura di vino per sé e per le sue truppe, oltre che per amici e parenti negli Stati Uniti. Poletti, inoltre, convinse l’azienda a pensare ad un nome “americano”, adatto per quel tipo di mercato. Ecco dunque che il “Cinque Rose” divenne “Five Roses”.

Una curiosità di non poco conto: fino a quel momento il rosato dei de Castris non era mai stato imbottigliato anche perché, in periodo di guerra, le forniture di vetro e di bottiglie di vetro erano piuttosto complicate e costose. Sembra poi che il vino fosse bevuto e apprezzato da Lisetta, moglie di Piero, e dalle sue amiche ma nessuno aveva intenzione di imbottigliarlo.

La fornitura richiesta dal Poletti costrinse i de Castris ad una soluzione di emergenza. Tutte le bottiglie di birra che furono trovate in zona, furono svuotate, pulite attentamente e riempite di Five Roses. I primi cartoni per gli Stati Uniti partirono in questo modo … Un packaging di fortuna che non impedì al vino di conquistare il mercato americano e, ovviamente, quello italiano.

Il Five Roses oggi

Il Five Roses oggi è uno dei vini di punta dell’azienda Leone de Castris e uno dei rosati italiani più apprezzati e conosciuti al mondo.

Prodotto per il 90% da Uve Negroamaro e per il 10% da Malvasia Nera, presenta un colore rosato-cerasuolo, sapori fruttati di ciliegia e di fragola di bosco. Fresco, morbido, piacevole… ma non vogliamo anticiparvi altro. A questo punto, gustatevi il Five Roses.

Posted in: Vini d'Italia
  Loading...