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Come conservare una bottiglia di vino aperta

By Luca Stroppa 10 aprile 2020 732 Views

Come conservare una bottiglia di vino aperta

Hai stappato una di quelle bottiglie che hai appena acquistato dalla tua enoteca online per accompagnare la cena con del buon vino. Ma, come accade raramente, la bottiglia non è finita e vorresti poterla bere anche il giorno successivo. Hai dunque la necessità di conservarla nel miglior modo possibile per non alterare le caratteristiche del vino. Come fare? Come conservare una bottiglia di vino aperta?

Leggendo il nostro articolo potrai trovare una serie di utili consigli e di preziose indicazioni per poterti godere la tua bottiglia anche nei giorni successivi.

Quanto si può conservare una bottiglia stappata

Prima di entrare nel dettaglio delle tecniche a cui puoi ricorrere per conservare la tua bottiglia di vino aperta, una serie di premesse sono necessarie.

Per quanto tempo può essere conservata una bottiglia di vino aperta? E perché una bottiglia aperta necessita di particolare cura?

Quando stappi una bottiglia di vino devi sapere che la sua durata non è illimitata ma al contrario circoscritta nel tempo. Per cui tra una bevuta e l’altra non devi far trascorrere troppi giorni o troppe ore. Del resto, una volta aperta la bottiglia, il vino entra in contatto con l’ossigeno e subisce un processo di ossidazione. Inizialmente il contatto vino e ossigeno può favorire la completa maturazione del vino ma se tale contatto è prolungato gli effetti sul liquido saranno negativi e si tradurranno in un’alterazione delle sue proprietà organolettiche.

Questo vale in linea generale per tutti i vini. Ma come ben sai ogni tipologia di vino, e addirittura ogni singolo vino, ha diverse specificità, compresa la sua capacità di conservarsi nel tempo. Ci sono vini che possono essere conservati “aperti” per qualche giorno e “vini” che invece necessitano di essere bevuti subito o al massimo durante il pasto successivo. Ciò dipende dal grado alcolico, dai tannini e dal tasso zuccherino del liquido, ovvero sostanze che possiedono proprietà conservanti e antiossidanti. Maggiore è il grado alcolico, la tannicità e il contenuto zuccherino più a lungo il vino si potrà conservare anche se la bottiglia è già stata aperta.

In pratica, un vino bianco giovane, fresco e poco corposo durerà meno di un vino rosso molto alcolico e strutturato o di un vino passito dal generoso residuo zuccherino. Se il primo durerà un giorno e la bottiglia dovrà essere bevuta entro le successive 24 ore, i secondi potranno essere conservati anche per 3, massimo 5 giorni nei casi più estremi.

Superare questi limiti temporali significa bere un vino diverso da quello che si è gustato al primo sorso. Devi sapere che gran parte delle sostanze presenti nel vino sono volatili, per cui a contatto con l’aria vengono liberate e perse. L’ossidazione avrà dunque alterato le caratteristiche del vino. E non lo avrà fatto in meglio …

Per questo la conservazione di una bottiglia aperta è un’operazione importante a cui dovrai prestare massima attenzione.

Soluzioni per conservare una bottiglia di vino aperta

Per conservare una bottiglia di vino aperta mantenendo immutate le sue proprietà e le sua caratteristiche, proprio come al primo sorso, ci sono una serie di accorgimenti e soluzioni a cui puoi facilmente ricorrere. Queste soluzioni consentiranno al liquido di mantenersi più a lungo anche se non devi dimenticare quanto abbiamo fatto notare prima: molto dipende dalle caratteristiche dei singoli vini.

Dovrai comunque fare attenzione a tre fattori: tappo, posizione e temperatura.

1. Tappo

Per impedire un eccessivo contatto tra aria e vino dovrai necessariamente ritappare la bottiglia. La prima e più semplice soluzione è quella di utilizzare lo stesso tappo. Certo, dovrai fare molta attenzione a non danneggiarlo durante l’apertura altrimenti le sue capacità ermetiche saranno notevolmente ridotte e il rischio di infiltrazioni d’aria molto alto. Un’altra soluzione fai da te prevede l’utilizzo della carta da forno per avvolgere il tappo stesso e rafforzarne la tenuta ermetica, soprattutto se il sughero è danneggiato.

Esistono comunque altre soluzioni più efficaci. In commercio ci sono specifici tappi universali in metallo, studiati appositamente per questa situazione, che impediscono il contatto tra aria e liquido, preservando il vino per qualche giorno. Oppure esistono i cosiddetti “tappi a pompa”, dotati di una pompetta che aspira l’aria e crea il vuoto nella bottiglia.

Ma tra le tante soluzioni che ti proponiamo c’è anche quella di travasare il vino avanzato in un contenitore più piccolo, riempiendolo al massimo in modo tale da ridurre il volume di ossigeno a contatto con il liquido, per poi ricorrere a uno dei tappi che ti abbiamo appena indicato.

Tutti questi accorgimenti valgono anche per le bottiglie con tappi a vite sintetici, soprattutto nel caso in cui, una volta aperta, la filettatura sul collo si fosse danneggiata e la tenuta del tappo compromessa.

2. Posizione

Sai bene che la posizione ideale per conservare una bottiglia di vino in cantina è quella orizzontale: in questo modo il liquido bagna il sughero che aderisce alle pareti, proteggendo il vino dall’ossigeno.

Nel caso in cui la bottiglia da conservare è aperta il discorso cambia. Se la quantità di vino residuo è esigua la posizione ideale per la sua conservazione è quella verticale. Perché? Sempre per evitare un’eccessiva ossidazione. Devi infatti considerare che una bottiglia, con poco vino, posta in orizzontale espone all’ossigeno una quantità di liquido superiore a quando è posta in verticale. Puoi verificare quanto abbiamo detto con un semplice esperimento casalingo: prendi una bottiglia, non necessariamente di vino, e valuta il volume di liquido a contatto con l’aria nelle due posizioni.

Dovrai dunque calcolare con attenzione il residuo di nettare nella tua bottiglia e su questa base optare per la soluzione ideale.

3. Temperatura

Per conservare più a lungo la bottiglia di vino aperta dovrai riporla in un luogo adeguato, ma soprattutto ad una certa temperatura.

Tienila lontana da fonti luminose o calorose, fattori che ne favoriscono il deterioramento. Riponila invece in un luogo fresco e buio: in cantina o ancor meglio in frigorifero. Le basse temperature rallentano il deperimento del liquido.

Questa raccomandazione vale per qualsiasi vino soprattutto per quelli bianchi, spumanti e rosati da bere in poco tempo, ma vale anche per i vini rossi di qualsiasi tipo.

Certo la temperatura di una cantina può essere sufficiente per i rossi ma anche un frigorifero fresco, non troppo freddo o gelato, con una temperatura anche leggermente inferiore ai 14-15 standard per questi vini, o una cantinetta refrigerata svolgono alla perfezione il compito di conservazione.

Tappo, posizione e temperatura: per conservare nel migliore dei modi la tua bottiglia aperta dovrai riporre massima attenzione a questi aspetti e seguire i nostri consigli. E il pasto successivo o i giorni seguenti potrai sicuramente goderti lo stesso vino.

Posted in: Consigli sul vino
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