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​Abbinamento Vino e Vellutata di Zucca

By Luca Stroppa 11 aprile 2019

Abbinamento Vino e Vellutata di Zucca

Amanti della fisica, appassionati e conoscitori della teoria della relatività, questo è il vostro piatto. Quando noi di Wineshop.it abbiamo deciso di prepararlo, abbiamo pensato a voi: vi starete chiedendo il perché? Bè, la risposta è semplice: la vellutata di zucca era uno dei piatti prediletti di nientepopodimeno che Albert Einstein. E se fosse proprio questo piatto il segreto della sua genialità? Tentar non nuoce e allora, a cena, vada per una vellutata di zucca.

Storia e Curiosità sulla Vellutata di Zucca

La vellutata di zucca è una sorta di minestra cremosa a base di zucca cotta e, solitamente, un’altra verdura come le patate. Si tratta di un piatto dalle origini antichissime, utilizzato, almeno inizialmente, come condimento per insaporire piatti di carne o come salsa, soprattutto nei banchetti più ricchi e sfiziosi, per poi affermarsi come vero e proprio primo piatto, semplice e veloce tra le fasce meno abbienti della popolazione.

Spesso viene confusa e utilizzata come sinonimo di zuppa, anche se i due piatti presentato delle differenze e delle specificità. La zuppa, ad esempio, non può mai essere accompagnata da pasta e riso, ma è una crema servita con pezzi di pane. La vellutata, per essere definita tale, invece, basta che sia composta da 2, massimo 3 ingredienti, con l’aggiunta di panna o tuorlo d’uovo sul finale per conferirgli la classica consistenza morbida, cremosa e “setosa”, proprio come il “velluto”, da cui prende il nome.

Come anticipato, la vellutata di zucca è legata alla figura di Albert Einstein. La mamma di Albert, Pauline, era solita cucinare al figlio una sorta di vellutata, chiamata da Albert “zuppa” ma che, più correttamente, andrebbe definita vellutata, a base di zucca e patate, molto apprezzata dal marito e dal taciturno figliolo. Addirittura, leggenda narra che una delle prime frasi pronunciate dal piccolo Albert, fino ad allora muto, sia stata: vi aspettereste “Mamma o Papà” e, invece no, le prime parole furono “La zuppa è troppo calda”. A quel punto, i genitori, sorpresi dalla loquacità del figlio, gli chiesero perché fino a quel momento non avesse appulcrato verbo. Ricevettero, ovviamente, una risposta geniale: “Perché, fino ad ora, andava tutto bene!”.

Come e Quando la Vellutata di Zucca

La vellutata di zucca è un piatto molto semplice e rapido da preparare. L’unica possibile difficoltà riguarda la pulizia, dai semi e dalla scorza, della zucca. Per il resto, basta rosolare patate e zucca, aggiungere brodo vegetale, olio, sale e pepe e mixare il tutto, con un tocco di panna sul finale.

Mi raccomando, la zuppa va servita bollente, anche se Einstein si lamentò del fatto che fosse troppo calda, e, se volete dare un tocco di sapore ed estetica al piatto, aggiungete anche un rametto di rosmarino.

Preparatela per cena, in una di quelle giornate uggiose e fresche, la vellutata di zucca riscalderà la vostra serata.

Vino e Vellutata di Zucca

La velluta di zucca è un piatto dai sapori dolci piuttosto intensi. Per equilibrali, noi di Wineshop.it consigliamo bianchi dal carattere acido e possibilmente con le bollicine, come uno Spumante o un Franciacorta. Per chi volesse osare un po’ di più, non è niente male un vino rosso leggero, acido, poco tannico e alcolico, dai sapori delicati. Un Valpolicella Classico, ad esempio, è in grado di convivere ed esaltare i sapori della vellutata. Ma chissà con che vino decideva di accompagnarla Einstein?

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