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Abbinamento vino e uova di Pasqua

By Luca Stroppa 30 marzo 2020 482 Views

Abbinamento vino e uova di Pasqua

L'uovo è il simbolo più importante della Pasqua. E come succede per molti simboli di questa importante solennità trova una riproposizione culinaria davvero gustosa. Le uova di Pasqua al cioccolato sono infatti la bontà dolce più gustata di questo periodo, capace di conquistare proprio tutti, non solo i più piccoli.

Anche le tavole dei winelover sono invase da questa delizia, con il solito grande dilemma a tener banco. È possibile abbinare le uova di cioccolato al vino? Vi tranquillizziamo subito: sì, si può …

Storia e curiosità sulle uova di Pasqua

Prima di affrontare la questione dell’abbinamento con le uova di Pasqua al cioccolato cerchiamo di capire il significato che si cela dietro questo simbolo. Come per ogni abbinamento, approfondire tutti gli aspetti riguardanti il piatto, e quindi non solo quelli strettamente culinari, ci aiuterà nel nostro compito.

La capacità di racchiudere dentro il guscio protettivo una nuova vita è l’aspetto determinante che, fin dall’antichità, ha fatto dell’uovo un elemento dal grande valore simbolico. Per gli antichi Egizi era il fulcro dell’Universo, per i Persiani e per i Romani era l’emblema della prosperità e della fertilità primaverile: era usanza presso queste popolazioni sotterrare un uovo nei campi coltivati in modo tale da favorire e propiziare un ricco raccolto.

Il Cristianesimo riprese la simbologia dell’uovo, intesa come rinascita e nuova vita non solo e non tanto della Natura ma soprattutto dell’uomo, associandola ad una delle sue più importanti solennità, ovvero la Pasqua: la risurrezione di Gesù. L’uovo divenne dunque il principale emblema della Pasqua.

Nel corso del Medioevo si affermò l’usanza di conservare un piccolo uovo in casa per il periodo pasquale e di scambiarlo, il giorno stesso della celebrazione, con le persone appartenenti alla cerchia dei parenti più stretti o degli amici. Qualche secolo dopo si diffuse la tradizione di portare le uova in chiesa per farle benedire e poi scambiarle.

Alcuni sovrani invece commissionavano ai loro artigiani uova realizzate con metalli preziosi da donare alla servitù o alle altre case regnanti, raggiungendo vette di altissima gioielleria. Tra queste vanno sicuramente segnalate le uova di Peter Carl Faberge, famoso orafo alla corte di Alessandro III di Russia, operativo tra il XIX e il XX secolo. Lo zar incaricò il suo orafo di fiducia di realizzare delle uova speciali e preziose per la zarina come regalo di Pasqua. Il primo esemplare prodotto fu un vero capolavoro: un uovo di platino bianco che al suo interno conteneva un altro uovo in oro e che a sua volta conteneva altri due doni per la zarina, una riproduzione della corona imperiale e un pulcino d’oro. Il successo di questa produzione e del suo autore fu notevole e le sue gioiellerie diventarono le più importanti di Russia e dell’intera Europa.

In quegli stessi anni una nota pasticceria londinese guardò con interessa alla produzione di Faberge, mutuandone una caratteristica fondamentale. E non ci riferiamo ovviamente all’utilizzo della cioccolata per creare le uova, quella fu una loro trovata, anche se non mancano illustri tentativi precedenti, ma all’idea di inserire all’interno delle uova una sorpresa, magari un gioco o una riproduzione di personaggi dei cartoni per catturare anche le fasce di età più piccole. Una trovata vincente che in poco tempo è diventata tradizione.

Come e quando le uova di Pasqua

Oggi le uova di Pasqua al cioccolato sono diventate parte delle nostre usanze e sono il simbolo culinario di questa ricorrenza. In commercio se ne trovano tantissime e di vario tipo, con una smisurata varietà di sorprese. Ce n’è per tutti i gusti. Ma noi di Wineshop.it vogliamo essere il più originali possibili e le uova di Pasqua le produciamo direttamente in casa così da poter aggiungere il nostro regalo preferito.

Se le vuoi realizzare anche tu segui i nostri consigli.

Ti servirà del cioccolato ovviamente (300 grammi almeno, noi abbiamo optato per il cioccolato fondente) e poi almeno tre strumenti: un termometro da cucina, una spatola e uno stampo.

Taglia a piccoli pezzi il cioccolato e poi fai sciogliere i 2/3 molto lentamente. Quando il cioccolato sciolto ha raggiunto i 54°-55°C (intorno ai 50°C per quello al latte) versalo su un piano e lavoralo fino a raggiungere una temperatura di circa 28°-29°C. A questo punto aggiungi il cioccolato lavorato al restante 1/3 che hai conservato in una ciotola. Lavora il composto in modo tale che la sua temperatura raggiunga i 30°C circa (28° o 29°C per quello al latte).

A questo punto riempi gli stampi, facendo attenzione a spandere il cioccolato in maniera omogenea su tutta la superficie. Dopo qualche minuto capovolgi lo stampo e raccogli il cioccolato in eccesso, riversalo nello stampo per rafforzare la tua creazione.

Ora dovrai attendere la sua solidificazione. Se la temperatura esterna è alta, sopra i 20° C, puoi anche metterlo nel frigorifero di casa.

Una volta solidificato, con grande delicatezza, puoi toglierlo dallo stampo. Avrai due metà solide. Per unirle basta scaldare un pò di acqua e far passare i bordi da unire sulla sua superficie, esercitando una lieve pressione. Aspetta che si solidifichi e il tuo uovo è pronto.

E se prima vuoi metterci la sorpresa fai pure. Se sei un amante del vino come noi puoi pensare ad un cavatappi professionale ad esempio, magari da utilizzare per aprire la bottiglia con cui intendi gustare il cioccolato.

Con quale vino le uova di Pasqua

A proposito di vino: quale abbinarci?

Il cioccolato è considerato uno degli alimenti più difficili da abbinare ad un vino per l’intensità aromatica del cacao. La sua complessità, la sua grassezza e i suoi intensi sapori amarognoli ci suggeriscono comunque un possibile abbinamento. E che abbinamento!

Per far fronte alla particolare persistenza del cioccolato scegliamo un vino possente, di corpo e di struttura, piuttosto alcolico, vivace, aromaticamente carico e ricco di intensi profumi. L’elevata alcolicità e mineralità è in grado di bilanciare la tendenza amarognola del cioccolato, esaltandone il sapore.

Per un abbinamento e per una ricorrenza speciale stappiamo un vino davvero speciale: un Moscato di Scanzo, l’unico Moscato a bacca rossa tutt’ora esistente! Un vino davvero particolare, con una varietà aromatica irraggiungibile, dagli intensi sentori floreali di rosa, vegetali di salvia, fruttati di confettura e frutta cotta, speziati di cannella e con un tenore alcolico che non teme il confronto con il cioccolato.

Una D.O.C.G che ha conquistato tutti, persino gli zar di Russia e Buckingham Palace. Acquistalo direttamente dalla nostra enoteca online e goditelo con l’uovo di Pasqua: per un’occasione speciale un vino speciale!b2w

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