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​Vino e Ghiacciolo

By Luca Stroppa 25 giugno 2019

Vino e Ghiacciolo

È il gelato tipico dell’estate: semplice, fresco, ghiacciato e rinfrescante, capace di regalare un piccolo sollievo dall’opprimente calura estiva. Come hai ben capito stiamo parlando del mitico ghiacciolo. Dal 1905, anno della sua invenzione, il ghiacciolo ne ha fatta di strada, tanto che oggi ne esistono di tutti i gusti: alla frutta, alla verdura e anche alcolico. Ovviamente noi di Wineshop.it, incuriositi da quest’ultima variante, ne abbiamo assaggiato uno al vino rosso e al cioccolato. E niente male, davvero niente male …

Storia e Curiosità sul Ghiacciolo

1905, siamo negli Stati Uniti, ad Oakland in California, in una fredda notte invernale, Frank Epperson, un bambino di 11 anni, si addormenta lasciando sul davanzale esterno della sua camera una miscela di acqua e soda, che era solito bere prima di andare a letto. Nel bicchiere anche un bastoncino di legno con cui Frank mescolava attentamente il composto. La soluzione, esposta alle rigide temperature dell’inverno americano, si ghiacciò e, l’indomani, il nostro eroe si trovò di fronte al primo ghiacciolo della storia. Incuriosito da quel composto di ghiaccio, acqua e soda, Frank, utilizzando dell’acqua calda, estrasse il ghiacciolo dal bicchiere e cominciò a gustarselo, tenendolo dal bastoncino di legno. Nacque così, casualmente, il gelato più conosciuto e consumato al mondo.

Inizialmente non fu facile per Frank pubblicizzare la sua invenzione. A scuola, l’”Epsicle”, così come decise di chiamarlo con un gioco di parole, da Ep che riprende il suo cognome Epperson, e “ic-icle” che può essere tradotto con “ghiacciolo” e quindi il “ghiacciolo di Ep”, non ottenne un grandissimo successo; se non altro perché il ghiacciolo alla limonata non sembrava attirare più di tanto. Serviva qualcosa in più, servivano delle varianti e altri ingredienti per arricchire l’offerta: fragola, menta, arancia … Fu un’intuizione decisiva perché nel 1923 Epperson riuscì ad avere il brevetto per la sua invenzione che, ormai, stava spopolando tra i teenager californiani. Numerose aziende si fiondarono su Epperson e sul suo dolce, contribuendo alla sua diffusione in tutto il mondo.

In italia, il ghiacciolo arrivò piuttosto tardi, solo nel secondo dopoguerra, per merito dei giovani soldati americani che mostravano orgogliosamente ai compagni italiani il loro nuovo dolce per l’estate.

Da quel momento numerose gelaterie e aziende dolciarie si dedicarono, con grandi risultati, alla produzione del ghiacciolo.

Come e Quando il Ghiacciolo

Il ghiacciolo è un dolce freddo, solitamente composto da succo di frutta, acqua e zucchero. La sua preparazione è estremamente semplice: basta preparare uno sciroppo di acqua e zucchero, aggiungere il succo alla frutta, versare il composto in uno stampo, aggiungere il bastoncino e far ghiacciare il tutto nel freezer. Il dolce perfetto per la una pausa rinfrescante sarà pronto in poco tempo.

Ghiacciolo e Vino

Come si può intuire dalla modalità di preparazione, le possibili varianti con cui preparare il ghiacciolo sono davvero numerose. Basta sostituire il succo alla frutta con altre tipologie di succhi ed il gioco è fatto. Ultimamente si sono fatti strada quelli alcolici: alla sangria, al mojito, alla caipirinha e ovviamente al vino, rosso o bianco. Noi di Wineshop.it ci siamo imbattuti in un ghiacciolo al vino rosso e al cioccolato, preparato semplicemente unendo un vino rosso che ben si abbina al cioccolato, magari un Recioto?, con la cioccolata e poi ghiacciato in freezer.

Certamente, le papille gustative e il cavo orale sono anestetizzate dal freddo prodotto dal ghiacciolo e non si potranno sentire tutti i profumi che il vino può sprigionare ma se, come noi, non puoi rinunciare ai sentori del vino neanche in spiaggia, bè questa non è poi una pessima soluzione.

Mettiamo da parte quello che ci hanno insegnato ai corsi di sommelier e osiamo …

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