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Come aprire una bottiglia di spumante

By Luca Stroppa 19 novembre 2019

Come aprire una bottiglia di spumante

L’apertura di una bottiglia di spumante o di champagne è un’operazione complessa, spesso eseguita in maniera non corretta. Nell’immaginario collettivo le bollicine vanno stappate con il “botto”: il tappo esplode letteralmente dalla bottiglia, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti, e il vino fuoriesce come un fiume in piena. Del resto, lo spumante si apre in occasioni festose e questa consuetudine è considerata uno dei sui momenti principali. In realtà, il galateo e gli esperti del settore sconsigliano questo tipo di apertura, suggerendone una più contenuta per il bene di chi ti sta attorno e per poter bere il vino nella sua migliore espressione. Per questo, noi di Wineshop.it abbiamo deciso di fornirti le istruzioni su come per aprire una bottiglia di spumante.

Come aprire una bottiglia di spumante: ecco cosa dice il Galateo

Moderazione, sobrietà, discrezione e poco rumore: sono queste le parole d’ordine da rispettare per aprire nella maniera corretta una bottiglia di spumante. Tradotto in pratica, evita il botto ed evita la fuoriuscita di vino, il contrario di quello che si crede e che spesso ci siamo trovati a fare.

Perché il Galateo ci suggerisce questo? Il motivo è principalmente di carattere tecnico anche se alcuni studiosi sostengono che possa essere anche di carattere storico. Secondo questi ultimi, le bollicine, in particolare lo champagne, un tempo venivano stappate solo in ristoranti di lusso e nelle case dell’aristocrazia, dove si potevano permettere i costi di bottiglie così ricercate. In questi luoghi erano richiesti comportamenti eleganti e poco chiassosi per cui anche le bottiglie di Champagne andavano aperte con finezza, senza far rumore e senza far evadere il vino dalla bottiglia.

Decisamente più convincente la spiegazione tecnica: far esplodere il tappo e far fuoriuscire il vino contenuto nella bottiglia rischia di compromettere le caratteristiche organolettiche del vino stesso, rovinando l’esperienza degustativa. Il botto genera infatti un complesso processo fisico e chimico che porta all’aspirazione di sostanze volatili che, una volta infiltratesi all’interno della bottiglia, possono generare odori sgradevoli.

A ciò si aggiunga che, se fai esplodere la tua bottiglia e fai fuoriuscire il vino, non potrai gustarti parte del prezioso liquido che sarà finito per terra, sulla tovaglia o sui vestiti dei presenti. E, nella peggiore delle ipotesi, rischi di far male agli altri: una volta partito, il tappo raggiunge velocità tali da provocare gravi danni a cose e persone colpite.

Come aprire una bottiglia di spumante: gli strumenti del mestiere


Come aprire una bottiglia di spumante: gli strumenti del mestiere

Per aprire una bottiglia di spumante nel modo ideale dovresti procurarti alcuni strumenti: un secchiello con ghiaccio, un tovagliolo, un cavatappi professionale e una pinza per spumante.

Il secchiello con ghiaccio serve per raffreddare la bottiglia: le alte temperature accrescono l’eccitazione delle bollicine presenti nella bottiglia, aumentando le possibilità del "botto" che come abbiamo visto va evitato. Le basse temperature al contrario frenano l’esplosione gassosa.

Il tovagliolo serve semplicemente per garantire un’impugnatura salda e non scivolosa della bottiglia appena estratta dal secchiello e quindi sicuramente bagnata.

Il cavatappi professionale va utilizzato solo nei casi in cui la bottiglia non dispone di una linguetta per liberare la capsula che avvolge la gabbia. In questi casi, sfrutta la lama presente nei cavatappi professionali per fare un’incisione nella parte inferiore della capsula e poterla togliere.

La pinza per spumante ti potrà tornare utile quando il tappo è difficile da estrarre con la sola forza delle dita. Queste apposite pinze ti aiuteranno a smuovere il tappo e ti faciliteranno l’apertura.

Come aprire una bottiglia di spumante: istruzioni e procedimento

1. Metti la bottiglia nel secchiello


Metti la bottiglia nel secchiello

Per prima cosa metti la bottiglia a raffreddare in un secchiello con del ghiaccio. Un’operazione spesso sottovalutata ma indispensabile perché, come abbiamo visto, il rischio di aprire una bottiglia “calda” è quello di vedersi esplodere il tappo sotto il naso con tanto di fuoriuscita di liquido.

2. Rimuovi la capsula che avvolge la gabbia

Rimuovi la capsula che avvolge la gabbia

La seconda operazione è quella di rimuovere la capsula che avvolge la gabbia metallica che protegge il tappo. Per eseguire questa operazione serviti della lametta del cavatappi, come ti abbiamo prima suggerito, oppure sfrutta la linguetta di cui dispongono la maggior parte delle bottiglie.

3. Rimuovi la gabbia


Rimuovi la gabbia

A questo punto arriva una delle operazioni più delicate e importanti: rimuovi attentamente la gabbia che si trova a protezione del tappo. Evita di compiere questa operazione in maniera brusca e ricordati di bloccare con il pollice della mano il tappo della bottiglia subito dopo aver rimosso la gabbia. Questo espediente ti permetterà di evitare l’esplosione del tappo stesso.

4. Rimuovi il tappo

Rimuovi il tappo

La quarta operazione da seguire è la più importante: dalla rimozione del tappo dipenderà l’esito del brindisi. Afferra la bottiglia con un mano mentre con indice, pollice e palmo dell’altra mano tieni ben saldo il tappo.

Rimuovi il tappo

In alternativa puoi utilizzare l’apposita pinza per spumanti.

In ogni caso, una volta scelti l’impugnatura e lo strumento più comodo comincia a far ruotare lentamente il tappo tenendo ferma la bottiglia. Oltre all’estrazione del tappo, questa operazione provoca anche la fuoriuscita della pressione gassosa interna alla bottiglia. Sentirai un leggero e continuo sibilo: è un ottimo segnale perché significa che il gas sta uscendo lentamente e non corri il rischio di vedere il tappo esplodere e il vino fuoriuscire brutalmente.

5. Fai riposare la bottiglia

Una volta estratto il tappo, la fuoriuscita di gas continua. Per questo, prima di servire lo spumante assicurati che il vino possa riposare, se necessario ancora nel secchiello. In ogni caso evita di servire il vino per circa 15 minuti. A quel punto, la possibilità che odori sgradevoli compromettano il bouquet di profumi del vino sono nulle e il suo perlage completamente ristabilito.

6. Servi il vino

Servi il vino

Et voilà! Ora la bottiglia è aperta nel modo corretto. Non ti resta altro che servire il vino negli appositi calici. Utilizza un panno per evitare che le gocce presenti sulla bottiglia possano cadere, inclina bottiglia e calice e versa il vino con grande cura e molto lentamente per evitare che la schiuma prodotta possa uscire dal bicchiere.
Posted in: Consigli sul vino
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