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​Abbinamento Vino e Tortellini

By Luca Stroppa 05 settembre 2019

Abbinamento Vino e Tortellini

A che piatto pensi se ti diciamo che oggi abbiamo deciso di celebrare la cucina emiliana? Quasi sicuramente penserai ai tortellini. E fai bene perché questa pasta all’uovo ripiena si è guadagnata fama planetaria grazie alla sua bontà, diventando ambasciatrice dell’eccellenza culinaria emiliana e italiana nel mondo. Sicuramente avrai avuto il piacere di assaggiarli ma forse non conosci tutto sui tortellini. Noi di Wineshop.it, prima di cucinarli, ci siamo documentati sulla loro storia, poi li abbiamo preparati e gustati con un bicchiere di vino.

Storia e Curiosità sui Tortellini

La storia dei tortellini s’intreccia con la rivalità tra le città di Bologna e di Modena, che se ne contendono la paternità. Non è un caso che il luogo di nascita dei tortellini sia stato individuato nel paese di Castelfranco Emilia, al confine tra le due città, ora in provincia di Modena, ma fino al 1929 in quella di Bologna.

Secondo i bolognesi questo piatto sarebbe nato in una famosa osteria della città intorno al 1200. Una Marchesina si sarebbe fermata per qualche giorno in quell’osteria. Il proprietario, affascinato dalla bellezza della giovane, decise di spiarla dal buco della serratura, rimanendo colpito dalla forma perfetta del suo ombelico, che decise di riprodurre in cucina, dando vita ai tortellini.

Anche secondo i modenesi, i tortellini sarebbero stati inventati ispirandosi all’ombelico di una donna, ma in circostanze diverse. Siamo nel Medioevo, nello scenario della battaglia tra Modena e Bologna. Stando alla leggenda, Venere, Bacco e Marte avrebbero preso parte alla battaglia a fianco dei modenesi. Nella locanda dove riposavano nei rari momenti di calma, un cuoco entrò nella camera della dea, convinto che non ci fosse nessuno, sorprendendola nel sonno. Quel cuoco, alla vista dell’ombelico di Venere, ebbe l’ispirazione per preparare la pasta dei tortellini.

Per molto tempo i tortellini rappresentarono il piatto della festa, soprattutto quella del Natale, cucinati e mangiati rigorosamente in brodo. Il nome stesso deriva da “torta”, proprio perché, come la torta, venivano consumati in occasioni speciali, di festa appunto. Data la loro dimensione inferiore, si decise di utilizzare una sorta di diminutivo per riconoscerli: da torta a “tortellini”.

Nel secondo dopoguerra si diffuse l’usanza di cucinare questo piatto non in brodo, come pasta condita con sugo al pomodoro o al ragù alla bolognese, ma la ricetta tradizionale e originaria è quella in brodo.

È importante segnalare le principali differenze tra tortellino bolognese e modenese. Già perché i due si differenziano per diversi particolari: per il tipo di carne utilizzata per il ripieno, per la preparazione e per la tipologia di brodo.

A Bologna, per il ripieno, si ricorre al lombo di maiale, mentre a Modena alla lonza.

La pasta del tortellino deve essere preparata con grano tenero e uova di gallina, tirata per raggiungere uno spessore di circa 1 mm, farcita con il ripieno e ripiegata a forma di triangolo, per poi unire i due angoli alla base avvolgendoli attorno ad un dito della mano: a Bologna, secondo la tradizione, si usa il mignolo, a Modena l’indice.

Infine, diverso è anche il tipo di brodo: a Bologna è di cappone e manzo, a Modena di gallina.

Come e Quando i Tortellini

Noi di Wineshop.it abbiamo deciso di preparare i tortellini in brodo per il pranzo del giorno di “festa”, quello della domenica.

Per prepararli siamo andati a recuperare le indicazioni della “Confraternita del Tortellino” che, nel 1974, ha reso nota la ricetta per la preparazione della pasta e del ripieno. La pasta deve essere preparata esclusivamente con uova e farina di grano, mentre per il ripieno si ricorre a lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella, Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata, dando vita ad un composto delizioso.

I tortellini vanno cotti rigorosamente in brodo, preferibilmente quello di gallina.

Se vuoi gustare i “veri” tortellini in brodo allora segui questi preziosi suggerimenti.

Con quale Vino i Tortellini

I tortellini in bordo sono un piatto dagli spiccati sapori: uniscono infatti l’aromaticità del brodo, i profumi grassi della pasta e quelli del ripieno di carne. Richiedono dunque un vino rosso, fresco e gradevole e di buona struttura capace sia di esaltare questi profumi, sia di pulire il palato dagli elementi grassi.

Restiamo allora in Emilia Romagna per stappare uno dei rossi tipici della regione: il Sangiovese, vigoroso e gradevole, strutturato e fresco. Un vero fuoriclasse in bottiglia.

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