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​Abbinamento Vino e Risotto alla Milanese

By Luca Stroppa 01 febbraio 2019

Abbinamento Vino e Risotto alla Milanese

Il risotto occupa un posto speciale nella tradizione gastronomica di molte regioni e città dell’Italia Settentrionale. In alcune di esse è diventato un simbolo identificativo. Pensate a Milano: panettone, cotoletta e, ovviamente, risotto. Già perché il risotto alla milanese è più di un semplice piatto, è un emblema distintivo della cucina meneghina. E allora prepariamo un delizioso risotto alla milanese accompagnato da un gustoso bicchiere di vino bianco.

Storia e Curiosità sul Risotto alla Milanese

La storia della nascita del risotto alla milanese è decisamente particolare e merita di essere raccontata.

Siamo nel 1574, ovviamente a Milano, nei pressi del Duomo, dove fu costruito un piccolo quartiere che ospitava le baracche di moltissimi artigiani provenienti da tutta Europa impegnati nel completamento della cattedrale del capoluogo lombardo. Tra coloro che si occupavano della lavorazione del vetro c’era un gruppo di fiamminghi, particolarmente creativi, guidati dal mastro vetraio Valerio di Fiandra e dal suo curioso braccio destro soprannominato “Zafferano”. Tale appellativo fa riferimento alla tendenza dell’assistente di Valerio ad utilizzare questa spezia per rendere più vivi i colori delle miscele per la colorazione del vetro.

I due, dopo qualche settimana di lavoro a Milano, tornarono in Belgio per celebrare il matrimonio della figlia di Valerio. In quell’occasione, per scherzo, “Zafferano” decise di aggiungere la sua spezia preferita al risotto al burro che era stato preparato. La reazione euforica dei commensali lo convinse della bontà di quella soluzione che poi fu riproposta, con ancor maggior successo, al loro ritorno a Milano. Da quel momento il risotto alla milanese diventò non solo il piatto preferito dei lavoratori del Duomo, ma anche il simbolo della città.

In realtà, esistono numerose storie circa la nascita di questo piatto come quella secondo la quale fu una cuoca siciliana ad “inventare”, per caso, il risotto alla milanese nel tentativo di cucinare degli arancini, non trovando però tutti gli ingredienti necessari. Quella del mastro vetraio Valerio e “Zafferano” è la più accreditata, sicuramente la più affascinante e divertente. Sta di fatto che le prime testimonianze scritte della ricetta risalgono solo al XIX secolo, per cui, inevitabilmente, la storia precedente del risotto alla milanese non può che essere avvolta nel mistero.

Come e Quando il Risotto alla Milanese

Per risotto alla milanese s’intende il classico risotto alla zafferano, anche se viene spesso servito accompagnato da un altro elemento caratteristico della cucina milanese, ovvero l’ossobuco.

Noi di Wineshop.it abbiamo optato per la prima soluzione senza ossobuco, per una cena deliziosa.

E mi raccomando non utilizzate il cucchiaio per mangiare il risotto alla milanese, solo ed esclusivamente la forchetta, come vuole il Galateo. Del resto, se il piatto è ben preparato, la cremosità del riso ben si adatta alla capacità di questa posata di raccogliere il cibo, senza scomodare il cucchiaio.

Vino e Risotto alla Milanese

Il risotto alla milanese è un piatto piuttosto saporito. L’abbinamento di tale pietanza con il vino è oggetto di svariate discussioni che difficilmente troveranno fine. Rosso o Bianco? Noi di Wineshop.it consigliamo un vino bianco di medio corpo, capace di farsi valere tra i sapori della pietanza senza sovrastarli. Un Roero Arneis dalla buona corposità e persistenza e dalle eleganti e raffinate note floreali è il vino ideale per un primo piatto di questo tipo.

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