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​Abbinamento Vino e Pasta alla Norma

By Luca Stroppa 21 marzo 2019

Abbinamento Vino e Pasta alla Norma

A Catania e nel resto dell’isola siciliana il primo piatto per eccellenza è la Pasta alla Norma, simbolo di questa terra e della sua spiccata mediterraneità. Del resto, gli ingredienti utilizzati sono tipicamente mediterranei, magistralmente riuniti in una ricetta che ricorda e richiama un capolavoro dell’Opera: “Chista è ‘na vera Norma!“…

Storia e Curiosità sulla Pasta alla Norma

26 dicembre 1831: al Teatro alla Scala di Milano, Vincenzo Bellini mette in scena una delle sue opere più famose e conosciute: “Norma”. Un grande successo, penseranno in molti, in realtà, quella sera qualcosa andò storto e la premier mondiale di “Norma” non ottenne i favori del pubblico.

La spiegazione è piuttosto semplice: molti degli spettatori presenti al Teatro alla Scala appartenevano ad un “claque” avverso al compositore siciliano. Per “claque” s’intende un gruppo organizzato di persone che applaude o fischia in maniera non volontaria o spontanea nel corso di una rappresentazione teatrale, solitamente in cambio di un compenso in denaro.

Poco male, perché dalla seconda rappresentazione, a Catania, città natale del compositore, al quale è stato dedicato il teatro, l’opera ottenne un grande successo e col tempo si affermò come la più celebre e apprezzata del Bellini. Apprezzata a tal punto da diventare sinonimo di capolavoro…

Pensate che Nino Martoglio, regista e sceneggiatore siciliano, a cena in un noto ristorante di Catania, di fronte ad un piatto di pasta arricchito con melanzane e ricotta, si lasciò andare a questa esclamazione: “Chista è ‘na vera Norma!“, in altre parole, “questo è un capolavoro come l’opera di Bellini”.

Da quel momento in poi, il piatto di maccheroni, pomodoro, melanzane fritte, basilico e ricotta è conosciuto come “Pasta alla Norma”. E come se non bastasse, tra le tante coincidenze e relazioni del piatto con l’opera teatrale ne va registrata un’altra molto curiosa: la prima attrice che interpretò il ruolo di Norma, guarda a caso, si chiamava Giuditta Pasta.

È importante comunque sottolineare che la ricetta della “pasta alla Norma” era conosciuta ben prima della sua codificazione ad opera del Martoglio. Del resto, gli ingredienti alla base del piatto sono caratteristici dell’Isola, per cui ampiamente utilizzati in cucina.

Come e Quando la Pasta alla Norma

Il verde del basilico e delle melanzane, il bianco della ricotta, il rosso del pomodoro: come la Pizza anche la Pasta alla Norma ricorda il nostro tricolore ed è una grande rappresentante dei profumi e dei sapori della nostra Penisola e dell’isola mediterranea.

Gli ingredienti alla base della ricetta sono quelli sopra citati. Fondamentale è la scelta della materia prima. L’ideale è utilizzare prodotti provenienti dal territorio di origine del piatto, in modo tale da avvicinarsi il più possibile alla ricetta originaria: ad esempio, maccheroni, basilico di Valverde, ricotta di Vizzini, melanzane di Acireale.

Il vostro pranzo sarà un vero capolavoro.

Vino e Pasta alla Norma

La pasta alla norma è un trionfo di sapori mediterranei: quelli sapidi della ricotta, quelli tendenti al dolce del pomodoro, quelli grassi delle melanzane che si aggiungono alla forte aromaticità del basilico. Un piatto di questo tipo necessita di un bianco piuttosto strutturato che non sovrasti questi profumi ma che nemmeno si lasci sovrastare, un bianco in grado di dare equilibrio al piatto. Noi di Wineshop.it abbiamo scelto un Catarratto siciliano, fresco, disinvolto, deciso, di buon corpo e dalle piacevoli note fruttate e aromatiche.

Questo abbinamento è davvero una Norma…

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