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​Abbinamento vino e pane cunzato

By Luca Stroppa 05 maggio 2020 275 Views

 Abbinamento vino e pane cunzato

Il pane cunzato è una preparazione della tradizione siciliana, frutto dell’abilità, tutta italiana, di unire prodotti semplici per dare vita a qualcosa di straordinario. Concretamente si tratta di un pane imbottito e condito con svariati ingredienti mediterranei tipici di quest’isola.

Noi di Wineshop.it lo prepariamo spesso come pasto veloce e gustoso e lo abbiniamo, ovviamente, a uno dei fantastici bianchi prodotti in Sicilia.

Storia del pane cunzato

Il “pane cunzato” è uno dei tipici piatti poveri della tradizione gastronomica siciliana. “U pani cunzatu”, in dialetto, significa letteralmente “pane condito”, ma, in passato, era anche conosciuto come “pane della disgrazia” perché nacque dall’esigenza del popolo di cucinare un pasto completo con ingredienti poco costosi e facilmente reperibili. E, come spesso accade in questi casi, il risultato fu davvero gustoso, tanto che il piatto conquistò le tavole siciliane di qualsiasi ceto e, ancora oggi, è cucinato in ogni zona dell’isola.

La tradizione associa l’origine e la diffusione di questa preparazione a un piccolissimo borgo costiero siciliano, ovvero Scopello, nel comune di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani. Qui, il pane cunzato veniva preparato dalle mogli per i mariti una volta tornati dai campi o dalla pesca, o anche come energetica colazione in vista del duro lavoro quotidiano. Un semplice pane, appena sfornato, condito con i prodotti di mare e di terra tipici della zona e capaci di garantire l’apporto di un pasto completo. Gli ingredienti utilizzati erano: Primosale, pomodori, origano, sale, pepe e olio d’oliva. Chi se lo poteva permettere aggiungeva anche delle sarde salate, oppure si limitava a strofinarle sul pane, per non sprecarle, donando comunque i suoi tipici profumi al piatto. Se hai la possibilità di visitare questa incantevole località puoi ancora trovare dei forni tradizionali che ti serviranno “u pani cunzatu” di un tempo e ti sarà certamente consigliato di gustartelo in riva al mare, immerso tra i profumi di questa terra.

Come e quando preparare il pane cunzato

Oggi il pane cunzato è diffuso in ogni angolo della Sicilia. Ogni provincia, ogni frazione e ogni casa ha la sua ricetta tipica. Del resto, il piatto può essere più o meno ricco e gli ingredienti utilizzati per imbottirlo possono essere davvero molteplici.

Anche a noi di Wineshop.it piace sperimentare diversi condimenti, ma il nostro preferito rimane il pane cunzato classico, quello con gli ingredienti di un tempo, genuini, semplici e incredibilmente gustosi. Un piatto veloce, che può essere cucinato per ogni pasto, pranzo o cena, o anche per uno spuntino, adatto a tutti e che, servito a tavola, farà un figurone.

Per prepararlo ti basterà lavare e tagliare dei pomodorini, condendoli con un po’ di sale, e affettare il formaggio, preferibilmente Primosale siciliano o Pecorino. Nel frattempo fai scaldare il pane, meglio se di grano duro e a filone, in forno o in padella, e dividilo a metà, eliminando la mollica in eccesso.

A questo punto, strofina tutta la superficie del pane con le sarde e le acciughe in modo tale che ne acquisisca i profumi, poi condiscilo con origano, sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Infine, appoggia sopra i pomodorini, il formaggio e i filetti di acciughe prive d’olio.

In quanto “finger food”, il pane andrebbe chiuso, ma se lo cucini e lo mangi a casa puoi anche servirlo simil bruschetta, con la fetta aperta. L’importante è che il pane sia caldo.

Il vino ideale per il pane cunzato

Il pane cunzato è un piatto dei profumi variegati. Ovviamente tutto dipende dagli ingredienti utilizzati come condimento, ma già nella versione classica, pomodorini, origano, acciughe e formaggio concorrono a creare una miscela di sapori intrigante e un piatto gustoso.

La scelta del vino da abbinare a questa preparazione non può che cadere su un vino italiano e soprattutto siciliano, capace di abbinarsi con disinvoltura e grande armonia ai piatti tipici regionali come il pane cunzato. La nostra scelta ricade su una bottiglia di vino Catarratto: fresco, sapido, minerale e profumato, perfetto con formaggi a pasta molle e con tendenza acida come il Primosale e fantastico con il mix di profumi e sensazioni generate dell’interazione tra l’acidità dei pomodorini, smorzata dall’untosità dell’olio e dal gusto delle acciughe. Il Catarratto sarà in grado di esaltare tutte queste sensazioni grazie alla sua piacevolezza e alla sua spiccata freschezza e aromaticità non invadente. Si crea così un’affinità di sapori che solo un abbinamento regionale può garantire. Vino e cibo si valorizzando l’uno con l’altro, esaltando i profumi del territorio che rappresentano.

Insomma, pane cunzato e Catarratto per un tuffo nei sapori mediterranei tipici della Sicilia.

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