Swipe to the right

​Abbinamento Vino e Gnocchi alla Romana

By Luca Stroppa 19 febbraio 2019

Abbinamento Vino e Gnocchi alla Romana

È uno dei misteri più spinosi e difficili da risolvere della storia della cucina italiana: gli gnocchi alla romana sono veramente un piatto originario del Lazio? Il caso meriterebbe l’intervento dei migliori detective culinari in circolazione, ma il rischio è quello di non trovare alcuna soluzione. Nel dubbio, noi di Wineshop.it ci siamo procurati semolino, burro e parmigiano, abbiamo cucinato gli gnocchi alla romana e ce li siamo gustati con un buon bicchiere di vino bianco.

Storia e Curiosità sugli Gnocchi alla Romana

L’origine degli gnocchi alla romana è decisamente controversa. La causa di questa incertezza va ricercata in almeno due degli ingredienti fondamentali del piatto e cioè il burro e il parmigiano.

Il burro è un condimento tipico di alcuni dei più caratteristici piatti delle regioni del Nord Italia come i pizzoccheri della Valtellina o i canederli tirolesi, oltre ad essere un ingrediente tradizionale della cucina piemontese. Questa tendenza ha fatto storcere il naso a numerosi studiosi che ritengono che il piatto degli gnocchi alla romana nasca proprio in Piemonte, per poi diffondersi nel Lazio, dove ottenne un successo tale da essere “adottato” dalla cucina della zona: adozione sancita dall’accostamento dell’epiteto “alla romana”.

Il parmigiano, invece, è un formaggio riconducibile alle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, zone lontane e non direttamente legate a Roma e al Lazio. Anche questo particolare ha portato alcuni esperti a mettere in dubbio l’origine romana del piatto, ipotizzando una sorta di incontro di influenze gastronomiche di diversa provenienza confluite negli gnocchi “alla romana” in quanto codificati in questa parte del nostro Paese.

In realtà, alcuni documenti sembrano provare l’origine laziale e romana degli gnocchi. Nel I secolo a.C. uno dei gastronomi più conosciuti dell’Impero Romano, Marco Gavio Apicio, compilò una raccolta di ricette diffuse nei territori dell’Impero, tra le quali una molto simile a quella attuale degli gnocchi alla romana. Ma soprattutto, Pellegrino Artusi ne “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” del 1891, inserisce gli gnocchi alla romana tra i 7 piatti dichiaratamente romani e più diffusi a Roma, secondi solo ai saltimbocca alla romana.

Come e Quando gli Gnocchi alla Romana

Gli gnocchi alla romana sono dei dischetti di pasta di semolino, latte e burro con l’aggiunta di formaggio grattugiato, cotti al forno. Il risultato sarà un piatto di gnocchi ricoperto da una croccante e deliziosa crosticina in grado di far impazzire qualunque commensale.

Noi di Wineshop.it ci siamo sbizzarriti e abbiamo accompagnato il piatto con un condimento di spinaci per una variante nutriente e creativa della pietanza originaria. L’abbiamo servita per cena, come prima portata di un pasto complesso, ma nulla vieta di utilizzarla come unica portata.

Vino e Gnocchi alla Romana

Gli gnocchi alla romana sono un piatto dai sapori sottili, delicati ma allo stesso tempo vivaci per cui vanno abbinati ad un vino bianco di medio corpo, fermo, equilibrato ed armonico. Scegliamo un Vermentino toscano dalla notevole freschezza e da un’ottima complessità e delicatezza di sapori. Un vino dal sorprendete equilibrio tra intensità di profumi, bevibilità e piacevolezza al palato.

  Loading...