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​3 Curiosi Cocktail a Base di Vino

By Luca Stroppa 15 luglio 2019

3 Curiosi Cocktail a Base di Vino

Il cocktail è una variegata miscela di ingredienti che possono essere alcolici o meno. Tra i cocktail alcolici si sta facendo largo una particolare tipologia che prevede l’utilizzo del vino come elemento fondamentale; vino che, per lungo tempo e tranne rari casi, non era considerato una componente essenziale di questi drink. Oggi qualcosa sta cambiando e il mercato dei cocktail è ricco di miscele a base di vino. Ecco le più curiose e quelle che ogni winelover dovrebbe assaggiare.

Storia e Curiosità sui Cocktail a Base di Vino

A parte il Prosecco tradizionalmente utilizzato per la creazione di famosissimi drink consumati durante l’aperitivo, gli altri vini hanno faticato ad imporsi in questo settore. Eppure la tradizione di mischiare il vino ad altre bevande, non necessariamente alcoliche, è molto antica e praticata già ai tempi dei Greci e dei Romani.

In Italia, all’inizio del XX secolo, era molto diffusa e apprezzata una bevanda a base di acqua frizzante, gassosa e vino. Ancora oggi, in alcune regioni del Sud Italia, nelle campagne più legate alla tradizione, non è raro imbattersi in qualche anziano signore che si gusta un drink a base di gassosa e vino rosso, mentre al Nord, si preferisce acqua frizzante e vino bianco.

Si dice che tale pratica fu, in qualche modo, favorita e incentivata dalla presenza delle truppe austriache in Italia a tra il XIX e il XX secolo. Pare che i soldati stranieri non riuscissero a sopportare l’elevata gradazione del vino prodotto nel nostro Paese e decisero di allungarlo con dell’acqua frizzante, seguendo le indicazioni della popolazione locale. Tale pratica si diffuse in tutti i territori austriaci e sarebbe anche alla base dell’invenzione del cocktail più conosciuto al mondo, lo Spritz, nelle sue versioni iniziali allungato, non a caso, con dell’acqua frizzante.

Col tempo, l’utilizzo del vino per la creazione dei cocktail si è notevolmente ridotta fino quasi a scomparire, con l’eccezione del Prosecco. Ultimamente, invece, si registra un’inversione di tendenza e sempre più tipologie di vini sono entrate a far parte delle ricette creative di ingegnosi barman per la preparazione di curiosi cocktail.

Noi di Wineshop.it abbiamo selezionato i tre più curiosi, quelli che meritano almeno un assaggio.

1. Reciojito

Nomen Omen, che cosa sarà mai il Reciojito? Recio + Jito, Recioto + Mojito. Uno dei più conosciuti e prestigiosi vini del Veneto abbinato al cocktail cubano più famoso al mondo. Ebbene sì, da qualche anno, potete trovare questo cocktail nelle più esclusive feste in spiaggia di tutto il mondo. Potete anche preparalo a casa perché il procedimento è piuttosto semplice: otto foglie di menta, succo di lime, zucchero, rum bianco, Recioto e del ghiaccio. Il tuo vino da dessert o da meditazione diventa così uno degli ingredienti base per l’happy hour. Per gli amanti del Recioto un cocktail da provare, senza se e senza ma… Recioto dall’aperitivo al dessert.

2. Malvasia - The Cocktail

Ok, il nome non sarà così originale ma la trovata di un barman dell’Isola di Salina, nelle Eolie, è interessante e sembra ricordare quella degli inventori del Reciojito. In questo caso, il vino passito più famoso e bevuto nell’isola diventa uno degli ingredienti base di un drink da consumare prima del pranzo o in spiaggia per rinfrescare l’atmosfera. Ti stai già immaginando in riva al mare mentre lo sorseggi, vero? Succo di arancia, amaretto, Salerno e Malvasia delle Lipari Passito sono le strofe della filastrocca da ripetere a memoria per non dimenticarti degli ingredienti di questo cocktail davvero sorprendente.

3. Chianti Speziato

Da un vino DOCG a un cocktail che meriterebbe la DOCG. Già perché un barman milanese si è inventato un drink a base dell’illustre rosso toscano. Sacrilegio diranno i fedeli del Chianti Classico, eppure il “Chianti Speziato” merita di essere assaggiato. Prendete un bicchiere da 50 cl e versateci del ghiaccio, cubetti di mela e un rametto di rosmarino, aggiungetevi del liquore alla vaniglia, zucchero e succo di lime e, infine, la ciliegina sulla torta, Chianti Classico DOCG, non solo in senso metaforico perché i profumi speziati e fruttati, in particolare di ciliegia, del vino rosso verranno esaltati da questa miscela.

Posted in: Curiosità sul vino
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