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​Zucchero e Bacco e Perbacco

By Luca Stroppa 20 dicembre 2018

Zucchero e Bacco e Perbacco

E’ il 2006 quando Zucchero pubblica un disco intitolato “Fly” che propone come traccia di apertura una canzone neanche troppo velatamente dedicata ad una delle passioni del noto cantautore italiano, ovvero il vino. Il titolo, Bacco e Perbacco, è piuttosto indicativo, il ritmo assolutamente coinvolgente tanto che la canzone avrà un grandissimo successo.

Zucchero e il Vino

Il vino è un tema caro a Zucchero, che ritroviamo in diverse occasioni come nel disco “Spirito DiVino” del 1995 o nel ritornello del singolo “Allora canto” dove si legge: “E’ dall’amore che nasce il vino, per questo canto”.

Proprio il connubio amore, vino e canto sembra essere il filo conduttore di parte della sua discografia. Del resto, il cantante italiano non ha mai nascosto la sua passione per la bevanda di Bacco: nella sua casa di Pontremoli, in Toscana, Zucchero ha costruito una piccola fattoria in cui coltiva verdura, alleva animali e, ovviamente, si dedica alla produzione di vino. È proprio questo ambiente che influenza e ispira gran parte della sue canzoni.

Bacco e Perbacco

“Come possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini. Sbagli un numero di telefono e quello ti insulta anche se ti scusi. Sei incerto in auto, e suonano. Ecco quelli sono tacchini. I tacchini sono tutti quelli che ci impediscono di volare.”

Con queste parole, Zucchero decide di introdurre il disco “Fly”, dove appunto troviamo “Bacco e Perbacco”, che ci invita ad affrontare la vita in maniera più leggera, senza lasciarci trascinare dal caos e dalla frenesia della nostra routine quotidiana. Dedichiamoci a ciò che amiamo, alle nostre passioni, ai nostri amori e a ciò che ci rende liberi. Solo così potremo volare con le aquile.

Tra le passioni dell’uomo (e di Zucchero) c’è sicuramente il vino, una bevanda miracolosa, efficace rimedio alle delusioni e risveglio d’amore. Si legge in una strofa della canzone:

Baby don't cry.
Make it funky.
Pane e vino portero' per te
Miele e venere per tutti quanti
Che c'ho l'anima nel fondo del Po.

Per il cantautore il vino, l’amore e i prodotti della terra sono in grado di risollevare anche gli animi più abbattuti, quelli con “l’anima nel fondo del Po”.

Arriviamo poi al tripudio nel ritornello:

Bacco perbacco
Ecco cos'e' vivere
Bacco perbacco
Dimmi dov'e' venere

Un’invocazione a Bacco, divinità del vino e della vendemmia, ma anche del divertimento, rafforzata dall’esclamazione, gioco di parole, “perbacco”; quasi a voler sottolineare l’importanza del vino e del piacere, spesso poco considerata, nella nostra vita. E infine, il riferimento all’amore e alla bellezza, attraverso la dea Venere: vino come fonte di vita, amore e piacere. Tutto questo è il vino per Zucchero. Perbacco, ci verrebbe da dire.

Posted in: Cultura del vino
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