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Quanto vale una bottiglia di vino

By Luca Stroppa 16 ottobre 2018

Quanto vale una bottiglia di vino

Vi siete mai chiesti quanto vale la vostra bottiglia di vino ritrovata in cantina o dimenticata in quella di vostro nonno? Noi di Wineshop.it riceviamo spesso messaggi di privati che ci chiedono una valutazione sulle loro bottiglie nella speranza di poterci ricavare qualche centinaia o migliaia di euro. Per questo motivo, abbiamo pensato a 5 validi consigli che è necessario seguire in tutti questi casi per farsi un’idea sulla possibilità o meno d’ingresso sul mercato ma, soprattutto, per evitare di rimanere delusi. È molto difficile, infatti, che le condizioni di invecchiamento e conservazione della bottiglia siano sufficienti o tali da poter essere rivenduta. Se, invece, la cura del nettare di Bacco è stata maniacale allora vale la pena provarci.

Consiglio numero 1: Conservazione

I primi aspetti che vanno valutati per capire se la tua bottiglia è rivendibile sono il suo stato e le sue condizioni di conservazione. È necessario che la bottiglia sia stata conservata in apposite celle professionali o in cassette e contenitori ben sigillati o comunque in cantine che non risentano di sbalzi termici o di improvvisi cambi di temperatura. Solo in questo modo la qualità del vino può essere mantenuta. Non sempre i privati hanno a disposizione spazi tali da garantire queste minime condizioni di conservazione. Assicurati dunque che la tua bottiglia sia stata ben conservata!

Consiglio numero 2: Invecchiamento

Informati circa la capacità di invecchiamento della bottiglia di vino. Il famoso detto secondo cui i vini migliorano invecchiando non vale in tutti casi. Alcuni vini come il Barolo, il Brunello o il Taurasi hanno una notevole capacità di invecchiamento per cui possono essere conservati per lungo tempo, altri invece, come la maggior parte dei bianchi o degli spumanti, sono concepiti per essere gustati giovani e non sono adatti a rimanere in cantina per diversi anni. Se possiedi un vino rosso da invecchiamento ben conservato puoi passare al consiglio successivo, se hai un bianco o uno spumante piuttosto datato …

Consiglio numero 3: Annata e Produttore

L’annata del tuo vino è stata buona o poco felice? È consigliabile fare delle ricerche per valutare questo aspetto a volte sottovalutato. Considerate che spesso è proprio l’annata di un vino a far crescere o meno il valore di mercato di una bottiglia. Ci sono annate considerate d’oro, come ad esempio il 1997, quelle in cui particolari fattori climatici e meteorologici garantiscono vini di assoluta qualità. Se l’annata del tuo vino è una di quelle d’oro, durante le trattative fai valere questo fattore! Al contrario punta sulla qualità del produttore: si dice infatti che annate d’oro sono sinonimo di buoni vini indipendentemente dal produttore, per annate cattive bisogna invece puntare solo su produttori affermati e di sicuro affidamento.

Consiglio numero 4: Quantità

Quante sono le bottiglie che intendi vendere? 1, 6, 12… Considera che prima di essere commercializzata la tua bottiglia di vino dovrà superare la prova più dura, quella dell’assaggio. Se ne hai soltanto una rischi di non riuscire a venderla, se ne hai più di una invece potrai assaggiare la prima bottiglia mentre le altre potranno essere vendute. Meglio, dunque, avere più bottiglie piuttosto che solo una.

Consiglio numero 5: Bevi in compagnia

Nella maggior parte dei casi è difficile che la tua bottiglia riesca a soddisfare tutti questi requisiti per cui il nostro consiglio è quello di bersi la bottiglia in compagnia. Il piacere di bere un buon vino supera quello derivante da un magro guadagno economico.

Se invece la tua bottiglia è di indiscussa qualità allora beato te. Hai tra le mani un gioiello di grande valore!!!

Posted in: Curiosità sul vino
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