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​Quali vini si possono conservare in posizione verticale?

By Luca Stroppa 11 febbraio 2026 538 Views

La corretta conservazione delle bottiglie è fondamentale per preservare le caratteristiche organolettiche del vino e consentire di gustarlo al massimo del suo potenziale. Tra i parametri principali da considerare per garantire una conservazione ottimale c’è la posizione della bottiglia.

La regola generale, ben nota agli appassionati e agli esperti di vino, suggerisce di mantenere le bottiglie in posizione orizzontale per permettere al vino di rimanere a contatto con il tappo, mantenendolo umido ed evitando che si secchi. Un tappo secco, infatti, può perdere la sua capacità di sigillare ermeticamente la bottiglia, consentendo all’aria di entrare nella bottiglia e provocare l’ossidazione del vino, compromettendone le proprietà organolettiche.

Tuttavia, esistono delle eccezioni a questa regola: alcune bottiglie possono essere conservate verticalmente senza rischi per la loro qualità.

Le eccezioni che ti presentiamo dimostrano che la scelta della posizione della bottiglia non è universale, ma deve essere valutata in base a tre fattori principali:

la tipologia di vino

le caratteristiche del tappo

tempo di conservazione

Quali vini si possono conservare in posizione verticale?

Vini che si possono conservare in posizione verticale: guida completa

In questo articolo analizziamo nel dettaglio quali tipi di vini possono essere conservati anche in posizione verticale e quali, invece, richiedono necessariamente una conservazione orizzontale, come indicato dalla regola generale.

Esistono infatti vini per i quali la posizione verticale è perfettamente sicura, mentre per altri, al contrario, mantenere le bottiglie verticali può risultare dannoso, compromettendo la sigillatura del tappo e, di conseguenza, l’integrità del vino stesso.

In sintesi, conservare le bottiglie in posizione orizzontale è sempre una scelta sicura, mentre la posizione verticale può essere adottata solo in determinati casi. Vediamo quali.

Vini che si possono conservare in verticale

Non tutti i vini necessitano di un contatto costante con il tappo per preservare la loro qualità. Alcune tipologie, infatti, si adattano perfettamente alla posizione verticale, senza rischio di ossidazione.

Questa flessibilità nella conservazione permette di ottimizzare lo spazio in cantina e semplifica la gestione delle bottiglie. Di seguito, vediamo i principali casi in cui la conservazione verticale è sicura.

Vini con tappo a vite

I vini con tappo a vite sono progettati per garantire una chiusura completamente ermetica. A differenza del sughero naturale, questo tipo di chiusura metallica non richiede contatto con il vino per rimanere sigillata, il che permette di conservare le bottiglie in posizione verticale senza rischiare il deterioramento, anche sul lungo periodo. La tenuta ermetica del tappo a vite impedisce all’aria di entrare nella bottiglia, mantenendo il vino fresco e integro.

Va però considerato che questo tipo di chiusura è utilizzata quasi esclusivamente per vini già "pronti", che non necessitano di ossigeno per evolvere in bottiglia:

vini bianchi freschi

vini rosati

vini giovani in genere, pronti da bere

Al contrario, i vini rossi di medio-lungo invecchiamento, che beneficiano di una lenta interazione con l’aria attraverso il tappo di sughero, non sono adatti a questo tipo di chiusura, perché il tappo a vite non consente un adeguato apporto di ossigeno, fondamentale per sviluppare complessità aromatica e struttura nel tempo.

Vini con tappo sintetico

Il tappo sintetico, pur richiamando nella forma il sughero tradizionale, è realizzato in materiali plastici o simili, che lo rendono molto meno sensibile alla secchezza rispetto al tappo in sughero. Grazie a questa caratteristica, le bottiglie chiuse con tappo sintetico possono essere conservate in posizione verticale senza rischiare di compromettere la tenuta del tappo e la qualità del vino.

Questo tipo di tappo offre una chiusura sufficientemente ermetica sul medio termine. A differenza del tappo a vite, presenta una leggera permeabilità all’aria, che rende la micro-ossigenazione minima ma comunque controllata.

Il tappo sintetico è particolarmente indicato per vini destinati al consumo entro poco tempo, come:

vini rossi e bianchi giovani

vini da pasto quotidiano

In sintesi, il tappo sintetico rappresenta una soluzione intermedia tra il tappo naturale e il tappo a vite: mantiene una buona protezione sul medio termine e permette una certa flessibilità nella conservazione, pur senza sostituire il tappo naturale nei vini destinati a lunghi invecchiamenti, dove la micro-ossigenazione rimane fondamentale per lo sviluppo complesso degli aromi.

Vini destinati al consumo a breve termine

Se prevedi di consumare il vino entro poche settimane, la posizione verticale può essere considerata sicura anche per le bottiglie chiuse con tappo di sughero naturale. In questo caso, il contatto ridotto tra il vino e il tappo non compromette la sigillatura né la qualità del vino, perché il periodo di conservazione è troppo breve per portare alla secchezza del tappo e all’ingresso eccessivo di aria.

In sostanza, per periodi brevi, la posizione verticale rappresenta una soluzione sicura anche per bottiglie con tappo di sughero, senza sacrificare la qualità del vino.

Quali vini si possono conservare in posizione verticale?

Vini da NON conservare a lungo in posizione verticale

Alcuni vini, invece, richiedono obbligatoriamente la conservazione in posizione orizzontale per preservare la loro integrità. Se i vini che ti presentiamo rimangono a lungo in verticale rischiano di deteriorarsi. I principali casi sono i seguenti:

Vini da invecchiamento con tappo di sughero

Nei vini chiusi con tappo di sughero naturale, soprattutto quelli destinati a lungo invecchiamento, la posizione orizzontale e, quindi, il contatto costante tra il liquido e il tappo è fondamentale. Questo contatto mantiene il sughero umido ed elastico, garantendo una chiusura ermetica che protegge il vino dall’ossidazione.

Se una bottiglia di questo tipo viene conservata verticalmente per un periodo prolungato, il tappo può seccarsi, ridurre la sua capacità sigillante e permettere all’aria di entrare, causando ossidazione e deterioramento.

Vini spumanti

I classici vini spumanti con tappo in sughero naturale richiedono necessariamente la posizione orizzontale. Il contatto tra vino e tappo mantiene quest’ultimo umido ed elastico, prevenendo l’essiccazione che potrebbe compromettere la chiusura. Inoltre, la posizione orizzontale contribuisce a mantenere la pressione interna della bottiglia, elemento essenziale per preservare le bollicine e garantire una frizzantezza uniforme fino al momento della degustazione.

Al contrario, conservare verticalmente questi vini per lungo tempo può comportare perdita di pressione e diminuzione della qualità delle bollicine.

Insomma, la conservazione verticale del vino non va demonizzata né esclusa completamente: può essere una soluzione sicura e pratica, a patto di applicarla solo ai vini per i quali è adatta, come quelli con tappo a vite, tappo sintetico e/o destinati a un consumo rapido.

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Posted in: Consigli sul vino
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