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​Abbinamento Vino e Tortellini di Valeggio

By Luca Stroppa 02 ottobre 2019

Abbinamento Vino e Tortellini di Valeggio

Il panorama gastronomico italiano è ricco di piatti locali davvero gustosi, che godono di grande fama all’interno della regione di appartenenza e i cui segreti sono gelosamente custoditi dai cuochi della zona. È questo il caso dei Tortellini di Valeggio, una vera e propria perla della cucina veronese che noi di Wineshop.it abbiamo avuto il piacere di assaggiare in un ridente ristorante di questo meraviglioso e bucolico comune veneto affacciato sul Mincio. Dopo averli gustati ci siamo subito impossessati della ricetta per riproporla in occasione dei nostri pasti festivi o domenicali.

Storia e Curiosità sui Tortellini di Valeggio

I tortellini di Valeggio sono un piatto della tradizione locale, strettamente legato ad un’antica leggenda che ne identifica l’origine nella storia d’amore tra un ninfa e il capitano delle truppe viscontee.

Secondo questa leggenda, ambientata nel XIV secolo, tra il capitano Malco, che si era accampato con le proprie truppe nel comune di Valeggio sul Mincio, e una bellissima ninfa, Silvia, nacque una vera e propria storia d’amore. I due innamorati furono costretti a scappare dai soldati viscontei, che osteggiavano una relazione che, a loro avviso, privava il capitano della concentrazione e dell’attenzione necessaria per guidare le truppe.

Malco e Silvia decisero allora di rifugiarsi nelle profondità del Mincio, dove non potevano essere raggiunti. Come testimonianza del loro amore lasciarono sulle rive del fiume un fazzoletto dorato annodato.

Quel fazzoletto diventò il simbolo dell’amore per tutte le ragazze del luogo, celebrato durante i giorni festivi con dei tortellini che ne ricordavano la forma. Si tratta appunto dei tortellini di Valeggio, conosciuti anche con l’espressione “nodi d’amore”.

I tortellini di Valeggio sono diventati, nel tempo, il simbolo di questo luogo. Cucinati, promossi e diffusi in tutta la regione, e non solo, hanno anche ottenuto il riconoscimento di PAT, ovvero “Prodotto agroalimentare tradizionale italiano”, riservato a tutti quei "prodotti di nicchia", di produzione limitata in termini quantitativi e relativi ad aree territoriali molto ristrette, il cui valore merita di essere riconosciuto e promosso a livello nazionale e internazionale.

Per celebrare questa bontà locale, a Valeggio sul Mincio, ogni anno, si celebra la cosiddetta “Festa del Nodo d’Amore”. La festa prevede sfilate medievali e celebrazioni in tutto il Paese e ha il suo culmine e momento più importante in una cena con circa 3.000 commensali, seduti ad una tavola lunga più di 1 km sul Ponte Visconteo, nel corso della quale poter gustare i nodi d’amore.

Come e Quando i Tortellini di Valeggio

I tortellini di Valeggio sono pasta all’uovo con ripieno di carne, la cui forma ricorda il famoso fazzoletto annodato o “nodo d’amore”. Per il ripieno si utilizza carne di manzo, nello specifico stracotto di manzo, carne di maiale, polpa di vitello e durelli o fegatini di pollo. A ciò si aggiungano aromi naturali come pepe e rosmarino, parmigiano, pane grattugiato e tuorlo d’uovo.

Frulla il composto e riempi la pasta, tagliata a riquadri, richiudendola per formare dei tortellini.

Lasciali riposare un paio d’ore e poi cuocili nel brodo bollente. Ecco che i nodi d’amore sono pronti per essere serviti.

Noi di Wineshop.it li cuciniamo, come da tradizione, nei giorni di festa, soprattutto per il pranzo o la cena domenicale.

Con Quale Vino i Tortellini di Valeggio

I tortellini di Valeggio sono un primo piatto caratterizzato dalla presenza di un ripieno di carne e formaggio dai sapori abbastanza grassi e dall’aromaticità delle spezie utilizzate per arricchirlo. Per poterli gustare al meglio le possibilità sono due: o un classico vino rosso giovane, non troppo corposo e alcolico, capace di accompagnare ed esaltare i profumi del piatto, oppure un vino bianco deciso e persistente, dotato di grande aromaticità, in grado di supportare i sapori del ripieno.

Noi di Wineshop.it ci siamo orientati verso la seconda opzione e abbiamo stappato una bottiglia di Soave, un bianco tipico del Veneto e, nello specifico, del veronese, dove i “nodi d’amore” sono nati. Un vino intenso, ampio e deciso, una meraviglia con i nostri tortellini.

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