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​Abbinamento vino e spaghetti aglio, olio e peperoncino

By Luca Stroppa 08 settembre 2018

Abbinamento vino e spaghetti aglio, olio e peperoncino

Non ditemi che nessuno di voi ha mai partecipato ad una “spaghettata di mezzanotte” per concludere una giornata tra amici, dopo una festa o un’uscita serale, quando, nonostante l’ora, l’appetito incombe e il desiderio di mettere qualcosa sotto i denti diventa un’assoluta priorità. Il piatto tipico di questa occasione, gustoso, rapido e veloce nella preparazione, sono gli spaghetti aglio, olio e peperoncino: non a caso un piatto nato dalla volontà di arrangiarsi con quel che si ha, ad hoc dunque per un’improvvisata spaghettata di mezzanotte.

Origine degli spaghetti aglio, olio e peperoncino

La paternità degli spaghetti aglio, olio e peperoncino è rivendicata da numerose regioni, Toscana, Lazio e Campania, su tutte.

In ogni caso, secondo gli studi più accreditati, il piatto nasce nel sud Italia, in particolare a Napoli, tra il XV e il XVII, per poi affermarsi in età borbonica. Infatti, ancora oggi, gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono conosciuti come “Vermicelli alla Borbonica”. Ferdinando IV di Borbone chiese a Gennaro Spadaccini, ciambellano di Corte, di pensare ad uno strumento in grado di raccogliere, con facilità, dal piatto, i vermicelli aglio, olio e peperoncino, molto apprezzati dal monarca e dal popolo napoletano. Spadaccini pensò ad una forchetta a tre denti, funzionale per i vermicelli, una pasta di grano duro simile agli spaghetti ma con un diametro superiore.

L’idea di riunire in un unico piatto questo tipo di pasta, l’aglio, l’olio e il peperoncino deriva da un tentativo di rivisitazione povera degli spaghetti alle vongole: gli “spaghetti alle vongole fujute”, spaghetti alle vongole ma senza vongole. In altre parole, per tutti coloro che non potevano permettersi questo tipo di molluschi, abbastanza costosi, si tentò di rimediare, arrangiandosi con i prodotti tipici della zona, mescolati in modo tale da riprodurre il più fedelmente possibile i sapori degli spaghetti alle vongole. La ricetta degli “spaghetti alle vongole fujute” prevedeva aglio, olio e peperoncino, pomodorini e dei sassolini da spiaggia per garantire il sapore di mare.

Quando poi si scoprì che il piatto era gustoso anche senza l’aggiunta dei sassi di mare, gli spaghetti aglio, olio e peperoncino diventarono un piatto a tutti gli effetti, distinguendosi dagli spaghetti alle vongole.

Quando e quali Spaghetti Aglio, Olio e Peperoncino

La ricetta degli spaghetti aglio, olio e peperoncino è molto semplice e veloce. Quattro ingredienti e il gioco è fatto. Proprio per la sua semplicità e velocità viene definito “salva pranzo” o “salva cena”: piatto unico dunque, primo piatto o anche spuntino per combattere l’appetito.

Esistono diverse varianti: c’è chi aggiunge cozze, vongole, pomodorini, cipolle, pepe, prezzemolo o basilico, ma non dimenticate che si tratta di un piatto povero e se volete rispettare la tradizione puntate sui quattro ingredienti fondamentali senza troppe sofisticazioni.

Quale vino…

Per accompagnare un piatto dai sapori forti e intensi, scegliamo un vino delicato, affabile e fresco come il Trebbiano d'Abruzzo, la cui buona struttura e le cui intense note fruttate saranno in grado di equilibrare il sapore piccante degli spaghetti.

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