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​Abbinamento vino e crostata alla marmellata di frutta

By Luca Stroppa 21 aprile 2020 453 Views

Abbinamento vino e crostata alla marmellata di frutta

La crostata è considerata il dolce più antico della pasticceria italiana e uno dei più amati e apprezzati. Del resto, la capacità di adattarsi ai gusti più svariati, grazie alla variabilità degli ingredienti che possono essere utilizzati per realizzarla, e la possibilità di gustarla in qualsiasi occasione, dalla colazione al dessert, rendono la crostata un dolce per tutti.

Noi di Wineshop.it abbiamo deciso di prepararla come delizioso dessert. Per impreziosirla abbiamo selezionato uno dei vini italiani della nostra enoteca online e lo abbiamo stappato per il nostro dopo pasto.

La storia della crostata

L’invenzione della crostata è difficilmente databile, anche perché nel corso della storia dell’uomo sono comparse ricette simili riconducibili a quella del nostro dessert. Molti sostengono che la sua nascita possa essere addirittura ricondotta all’età precristiana, ma le testimonianze a disposizione sono tutt’altro che risolutive. In ogni caso, se fosse vero la crostata sarebbe il dolce più antico della pasticceria italiana. In tanti, forse un po’ romanticamente, accettano questa supposizione e considerano questo dolce il primo esemplare della nostra arte dolciaria.

Intorno all’origine del piatto esistono comunque un’infinità di leggende e di storie davvero affascinanti. Una di queste rimanda alla sirena Partenope che, con il fiorire della primavera, emergeva dalle acque del golfo di Napoli per allietare la popolazione locale con il suo canto soave. Come ringraziamento, gli abitanti della città campana le donarono i migliori prodotti gastronomici che avevano a disposizione; con questi la sirena restituì un dolce immediatamente apprezzato da tutti i napoletani. Questo dolce sarebbe l’antenato della pastiera e della nostra crostata.

Un’altra storia vuole che la forma della crostata sia stata inventata da alcune suore di un convento di Napoli. Nello specifico, le caratteristiche strisce di pasta frolla che si incrociano sulla superficie della torta sarebbero una riproduzione delle grate da cui le suore di clausura erano costrette a seguire le funzioni religiose.

Pare inoltre che questa ricetta ebbe grande successo presso la corte dei Borbone, in particolare era apprezzata dalla regina Maria Teresa d’Austria, conosciuta come la “regina che non sorride mai”. Ebbene, si racconta che solo una fetta di crostata riusciva a strappare un sorriso alla Regina …

Al di là di queste storie, molto curiose e affascinanti, sappiamo per certo che la crostata è un dolce di origine “povera”, grazie alla facilità di reperimento dei suoi ingredienti. E come spesso accade, la sua ricetta è stata variamente interpretata nelle diverse regioni che compongono il nostro Paese, tanto che se ne contano numerosi esemplari, che si differenziano soprattutto per la farcitura. Il comune denominatore è comunque la pasta frolla utilizzata come base della ricetta.

Ed è proprio dalla pasta frolla che comincia la nostra preparazione …

Come e quando la crostata

La pasta frolla è l’impasto base di molti dolci, per cui saperla realizzare ti permetterà di cucinare anche molte altre ricette. Gli ingredienti per prepararla sono pochi e molto comuni, ma devono essere ben assemblati per ottenere il miglior risultato possibile.

Prendi una ciotola e versa farina, lievito, zucchero, sale e del burro. Amalgama il tutto per ottenere un composto abbastanza omogeneo. A questo punto aggiungi l’uovo e il tuorlo e impasta. Quando la consistenza è morbida e compatta forma una palla con l’impasto, avvolgilo nella pellicola trasparente e fallo riposare, almeno mezz’ora, in frigorifero.

Riprendi la pasta frolla e utilizzane circa 2/3 per stendere la base della crostata su una teglia, preferibilmente di forma rotonda. Ricorda di bucherellare la base della pasta per evitare che si gonfi in fase di cottura.

Per realizzare la crostata classica dovrai spalmare della marmellata di frutta, noi abbiamo optato per albicocca e frutti di bosco, per poi rifinirla con la pasta frolla che avevi messo da parte (1/3 del totale), creando le classiche strisce che formano la “grata” della superficie. Metti la torta in forno e una volta sfornata potrai gustartela in ogni momento.

Noi di Wineshop.it amiamo mangiare la crostata dopo pranzo o come gustosa merenda o spuntino. E dopo il pasto ce la godiamo con una delle bottiglie in vendita nella nostra enoteca online …

Con quale vino la crostata

Il nostro dolce vuole ovviamente un vino dolce in abbinamento in modo tale che la loro dolcezza comune possa esaltarsi vicendevolmente, senza essere sovrastata da altre sensazioni interferenti. Nel caso della crostata alla marmellata si dovrà fare i conti anche con i profumi della frutta.

Il vino dolce da accompagnare a questa delizia pasticcera dovrà essere, oltre che dolce, elegantemente profumato, per armonizzare i suoi fini sapori con quelli dell’ingrediente principale della marmellata. Dovrà essere fresco, magari con tanto di bollicine, per pulire il palato dalla sensazione di grassezza della pasta frolla.

Questo identikit del vino ideale per la crostata alla marmellata corrisponde ad uno degli spumanti italiani da dessert che puoi trovare in vendita online nella nostra enoteca. Si tratta di un Asti Spumante, ovviamente dolce, finemente aromatico, frizzante e con un perlage elegante e delicato.

Niente di meglio per ogni tipo di crostata alla marmellata di frutta!

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