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​Abbinamento Vino e Bistecca alla Fiorentina

By Luca Stroppa 25 gennaio 2019

Abbinamento Vino e Bistecca alla Fiorentina

Per i fiorentini è “Il Piatto”, circondato da un’aura di sacralità, un’icona rappresentativa di tutta la città, tanto che esiste una specifica Accademia per la sua promozione in tutto il mondo; per tutti gli italiani è un vanto, un motivo di orgoglio, uno di quei piatti che rende unica e inimitabile la nostra cucina. Ecco la bistecca alla Fiorentina.

Storia e Curiosità sulla Bistecca alla Fiorentina

Innanzitutto, chiamatela “bistecca alla Fiorentina” e non semplicemente “Fiorentina”, soprattutto quando siete dalle parti di Firenze, perché l’equivoco è dietro l’angolo: la Fiorentina è quella squadra che riempie lo Stadio Artemio Franchi la domenica, mentre la bistecca alla Fiorentina è quel piatto che riempie lo stomaco dei buongustai. In ogni caso, entrambe fanno parte della storia della città toscana.

La bistecca che noi di Wineshop.it abbiamo deciso di cucinare è strettamente legata alla festa di San Lorenzo che si celebra, proprio a Firenze, il 10 agosto. In epoca medicea, per questa ricorrenza, la famiglia più importante della città era solita organizzare delle feste in ogni rione in cui venivano cucinate grandi quantità di carne, che poi venivano divise e distribuite a tutta la popolazione. In quel periodo, Firenze era un importante snodo commerciale e istituzionale, frequentato da commercianti e nobili provenienti da tutta Europa. Secondo la leggenda, furono proprio due nobili inglesi, giunti in città per affari intorno alla metà del XIV secolo, a dare il nome al nostro piatto: i due fortunati, si trovavano per le vie di Firenze nei giorni della festa di San Lorenzo ed ebbero il piacere di assaggiare le fette di carne. Estasiati, esclamarono: “Beef Steak! Beef Steak! Beef Steak! Beef Steak!”, ovvero “carne di manzo”, il cui suono fu poi volgarizzato dai presenti in “bi-stecca”, con l’aggiunta “alla fiorentina”, giusto per ricordare provenienza e caratteristiche del piatto.

Come e Quando la Bistecca alla Fiorentina

La nostra bistecca alla fiorentina, per essere tale, deve rispettare una serie di rigorosi parametri di qualità.

Per prima cosa, la bistecca alla fiorentina è un taglio della lombata di bue o di vitello di razza “chianina”, la razza di bovino più pesante al mondo, diffusa in Toscana e, in particolare, in Val di Chiana. In secondo luogo, il taglio deve essere fatto nella parte inferiore della schiena, in prossimità della colonna vertebrale, con l’osso che forma una sorta di lettera “T”. Inoltre, la carne deve essere piuttosto spessa, almeno 4 cm e con un peso superiore agli 800 grammi. Infine, la stagionatura e il riposo della carne non deve essere inferiore a 9 giorni.

Noi di Wineshop.it abbiamo rispettato tutte queste regole e abbiamo cotto la bistecca alla brace, non troppo però perché la vera bistecca alla fiorentina deve essere gustata al sangue. Et voilà! Il nostro pranzo è servito.

Vino e Bistecca alla Fiorentina

I padri fondatori dell’Accademia della Bistecca alla Fiorentina, nel testo di promozione del piatto, consigliano di accompagnarlo con un bicchiere di vino rosso “aggressivo per esaltare la gustosità della Fiorentina DOC”.

Detto, fatto: abbiniamo al nostro piatto ricco di gusto e sapore un rosso persistente, robusto e corposo, in grado di competere con la forza gustativa della bistecca alla fiorentina; ma allo stesso tempo vellutato ed elegante in bocca, proprio come la nostra carne. Scegliamo dunque la maestosità di un Montepulciano d'Abruzzo Riserva.

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