Notizie sul vino: Si chiama World Winery Map: il più grande archivio digitale del vino è online
Le principali notizie sul vino dell’ultima settimana (26 settembre - 2 ottobre 2026). Riguardano il vino italiano e non solo. Sono quelle più interessanti, più dibattute, più curiose e più riprese dai migliori Blog e siti sul vino.
Leggi quanto segue per restare informato. Buona lettura.
Le ultime notizie sul vino
Il riepilogo settimanale di Wineshop.it sulle principali notizie dal mondo del vino si apre con il lancio della più grande piattaforma digitale al mondo di vigneti e cantine.
Si prosegue con un’interessante novità introdotta dalla DOC Colli Iberici per affrontare i cambiamenti climatici e con l’allarme lanciato dall’UIV.
Infine, spazio ai risultati della vendemmia per il Brachetto d’Acqui e all’attesissima top 10 Bibenda 2027.
1️⃣ Nasce il più grande archivio digitale della viticoltura mondiale: è World Winery Map
È online da pochissimi giorni World Winery Map, una piattaforma gratuita che si propone come il più completo archivio digitale mai realizzato sulla viticoltura mondiale. Un’enorme banca dati che riunisce in un’unica mappa vigneti, cantine e informazioni dettagliate sui territori del vino.
Il progetto nasce dall’idea di Matija Gavrilovic e, al momento, mette a disposizione dati relativi a 4.303.693 vigneti e 104.330 cantine distribuite in 90 Paesi. L’Italia vanta il primato di Paese maggiormente rappresentato con circa 31.000 aziende vitivinicole all’interno del database.
Ma la vera peculiarità della piattaforma non è soltanto la quantità di dati raccolti. World Winery Map permette infatti di esplorare il vigneto attraverso una vera e propria lettura geografica, climatica e agronomica del territorio.
Per ogni superficie vitata individuata sulla mappa è possibile consultare una serie di informazioni geospaziali molto dettagliate: altitudine, pendenza, esposizione e caratteristiche del territorio, a cui si aggiungono parametri direttamente legati alla viticoltura, come composizione del suolo e l’indice di Huglin (che misura la disponibilità di calore di una determinata zona durante la stagione vegetativa della vite).
La mappa è stata costruita incrociando più dati: registri ufficiali, informazioni pubbliche, dati satellitari, modelli topografici e indagini agricole. La copertura risulta molto dettagliata nell’Unione Europea, dove gran parte delle informazioni è resa disponibile dagli archivi pubblici.
La piattaforma può diventare uno strumento utile non soltanto per localizzare una cantina o individuare dove si trovano i vigneti, ma anche per comprendere meglio le caratteristiche di un determinato territorio viticolo. Ricercatori, professionisti del settore, produttori, appassionati e viaggiatori possono utilizzare la mappa per esplorare e confrontare aree viticole diverse attraverso una quantità di informazioni prima difficilmente accessibile in un unico luogo.
2️⃣ Riscoprire la pergola per affrontare le annate più calde: i Colli Berici aprono una nuova strada
Il Consorzio Colli Berici e Vicenza ha annunciato importanti modifiche al disciplinare di produzione della DOC Colli Berici, introducendo nuove possibilità per la viticoltura della denominazione.
Tra le novità più significative spicca l’adozione del sistema di allevamento a pergola per tutte le varietà coltivate nelle aree collinari.
La pergola, grazie alla maggiore copertura offerta dalla vegetazione, consente di creare una protezione naturale per i grappoli, limitandone l’esposizione diretta alla radiazione solare.
In un contesto climatico caratterizzato da temperature sempre più elevate e da estati con periodi di forte calore, questa soluzione assume un significato particolare. Proteggere l’uva dall’eccessiva esposizione significa contribuire a preservarne l’equilibrio, favorendo il mantenimento di una buona componente acida.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti della nuova disposizione: recuperare un sistema di allevamento profondamente legato alla storia della viticoltura veneta e reinterpretarlo come strumento di adattamento alle condizioni climatiche attuali. La pergola diventa così qualcosa di più di una semplice tecnica agronomica. Può rappresentare una risposta concreta alle annate sempre più calde.
Accanto alla novità legata alla pergola, il nuovo disciplinare interviene anche sulla composizione ampelografica dei vini Colli Berici Bianco e Colli Berici Rosso, ampliando il ventaglio delle varietà utilizzabili.
Colli Berici Rosso
• Merlot, Tai Rosso, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon: almeno il 60% della composizione. Rispetto al precedente disciplinare, viene superata la prevalenza riservata a Merlot e Tai Rosso.
• Carmenère e Pinot Nero: possono essere presenti fino al 40%.
• Altre varietà a bacca rossa: è ammesso inoltre un massimo del 15% di altri vitigni autorizzati nella provincia di Vicenza.
Colli Berici Bianco
• Garganega, Chardonnay e Pinot Bianco: da soli o congiuntamente, almeno il 60% della composizione.
• Manzoni Bianco, Tai Bianco e Sauvignon: possono concorrere fino al 40%.
• Altre varietà a bacca bianca: è ammesso un massimo del 15% di altri vitigni autorizzati nella provincia di Vicenza.
3️⃣ Prezzi del vino giù, costi alle stelle: la difficile sfida delle cantine, l’allarme UIV
Il vino vale sempre meno, mentre produrlo costa sempre di più. È il paradosso fotografato dagli ultimi dati sull’inflazione e sull’andamento dei prezzi del vino, per cui l’UIV - Unione Italiana Vini ha lanciato un nuovo allarme sulla situazione del comparto vitivinicolo.
I numeri evidenziano una distanza sempre più marcata tra l’aumento generalizzato dei costi e la dinamica dei prezzi del vino. Da una parte crescono le spese che pesano su famiglie e imprese, dall’altra il vino continua a perdere valore sul mercato, mettendo sotto pressione la redditività delle aziende.
Le stime preliminari sull’inflazione indicano un aumento dello 0,7% rispetto ad agosto e del +4,2% su base annua. Il vino, invece, si muove nella direzione opposta: il prezzo del vino registra un -0,3% rispetto al mese precedente e un -2,3% rispetto a settembre 2025.
Si crea così una situazione particolarmente delicata per le cantine: i costi aumentano, mentre i ricavi diminuiscono. A complicare ulteriormente il quadro contribuisce la contrazione dei consumi.
Una pressione che rischia di estendersi dalle singole aziende all’intera filiera vitivinicola, con possibili ripercussioni su investimenti e occupazione. È in questo contesto che si inserisce la richiesta di un intervento delle istituzioni, affinché l’attuale fase di difficoltà non si trasformi in una condizione strutturale sempre più difficile da sostenere per il settore.
4️⃣ Brachetto d’Acqui 2026: il caldo anticipa la vendemmia, l’acidità salva la freschezza
Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui ha annunciato la conclusione della vendemmia del Brachetto d’Acqui, facendo il punto su un’annata caratterizzata da temperature elevate e da una maturazione delle uve particolarmente anticipata.
Tra gli elementi più significativi emersi dal bilancio della vendemmia ci sono:
• Raccolta anticipata: le operazioni sono iniziate il 10 agosto, circa dieci giorni prima rispetto allo scorso anno, a causa del caldo intenso che ha accelerato la maturazione delle uve.
• Ottimo stato sanitario: le uve sono arrivate alla vendemmia in condizioni sanitarie molto buone, nonostante le elevate temperature della stagione.
• Buone gradazioni e struttura: le uve hanno raggiunto gradazioni importanti, accompagnate da una buona struttura, elementi che lasciano intravedere un’annata di particolare interesse.
• Acidità e freschezza: uno degli aspetti più rilevanti è stata la capacità delle uve di conservare una buona dotazione acida, fondamentale per mantenere freschezza ed equilibrio gustativo.
Proprio quest’ultimo elemento assume particolare importanza in un’annata come quella appena conclusa: nonostante il caldo intenso e una maturazione anticipata, le uve hanno mantenuto un livello di acidità tale da garantire la tipica freschezza gustativa del Brachetto d’Acqui.
5️⃣ Bibenda 2027: svelati i 10 migliori vini d’Italia
Bibenda, il progetto editoriale della Fondazione Italiana Sommelier, è una delle più autorevoli guide italiane dedicate al mondo del vino. Ogni anno raccoglie l’attenzione di appassionati, produttori e operatori del settore con la sua selezione dei migliori vini d’Italia.
Il 30 settembre sono stati svelati i 10 migliori vini d’Italia secondo Bibenda.
Nella prestigiosa Top 10 trova posto anche un grande classico della nostra enoteca online: Beyond the Clouds Elena Walch 2023, una delle più celebri e apprezzate espressioni di vino bianco italiano. Un’etichetta iconica, elegante e raffinata, che conferma ancora una volta il suo posto tra i grandi protagonisti del panorama enologico nazionale.
Ecco le 10 etichette selezionate:
• Barolo Villero 2022
• Alto Adige Bianco Grande Cuvée Beyond The Clouds 2023 (a prezzo cantina)
• Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2025
• Soave Classico La Rocca 2024
• Val d'Arno di Sopra Merlot Vigna Galatrona 2023
• Il Pollenza 2023
• Habemus Etichetta Bianca 2024
• Taurasi Vigna Macchia dei Goti 2022
• Gioia del Colle Primitivo Senatore 2023
• Etna Bianco Superiore Pietra Marina 2021
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