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​Notizie sul vino: Il Parlamento Europeo dice sì al Pacchetto Vino: novità su incentivi, etichette e vini a bassa gradazione alcolica

By Luca Stroppa 13 febbraio 2026 224 Views

Le principali notizie sul vino dell’ultima settimana (7 febbraio - 13 febbraio 2026). Riguardano il vino italiano e non solo. Sono quelle più interessanti, più dibattute, più curiose e più riprese dai migliori Blog e siti sul vino.

Leggi quanto segue per restare informato. Buona lettura.

Le ultime notizie sul vino

Il riepilogo settimanale di Wineshop.it sulle principali notizie dal mondo del vino si apre con il via libera del Parlamento UE al Pacchetto Vino, una misura pensata per rafforzare e valorizzare l’intero comparto vitivinicolo. Si prosegue con il bilancio 2025 delle DOC Lugana e della DOC Garda, che confermano trend positivi e importanti risultati produttivi.

Infine, spazio agli ultimi aggiornamenti sulle giacenze di vino in Italia e al prestigioso premio assegnato a Montepulciano, tra le mete più apprezzate dai turisti enogastronomici.

Notizie sul vino: Il Parlamento Europeo dice sì al Pacchetto Vino: novità su incentivi, etichette e vini a bassa gradazione alcolica

1️⃣ Parlamento UE, sì al “Pacchetto Vino”: novità in arrivo su etichette, incentivi e vini a bassa gradazione

Lo scorso 10 febbraio il Parlamento UE ha approvato il tanto atteso Pacchetto Vino, un insieme di riforme volte a rendere il settore vitivinicolo europeo più competitivo, sostenibile e trasparente. Ora manca solo l’approvazione del Consiglio UE, che dovrebbe arrivare senza problemi, prima della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

I temi chiave dell’intesa riguardano:

EQUILIBRIO TRA DOMANDA E OFFERTA: estirpazione dei vigneti in eccesso e revisione del sistema delle autorizzazioni per nuovi impianti, per evitare sovrapproduzione e adattare l’offerta al mercato.

SOSTENIBILITÀ E CAMBIAMENTO CLIMATICO: l’UE può finanziare fino all’80% degli investimenti destinati a pratiche produttive più sostenibili e rispettose dell’ambiente.

ETICHETTATURA: etichette digitali standard e informazioni più chiare, riducendo i costi amministrativi e migliorando la comunicazione verso i consumatori.

ENOTURISMO: incentivi economici per promuovere iniziative turistiche legate al vino, valorizzando i territori vitivinicoli.

VINI A BASSA GRADAZIONE ALCOLICA: il Pacchetto introduce regole chiare per l’indicazione dell’alcol sui vini. I vini con meno dello 0,5% di alcol potranno essere etichettati come “alcohol-free”, quelli con meno dello 0,05% come “0.0%”, mentre i vini con gradazione superiore allo 0,5% ma almeno 30% inferiore alla gradazione normale potranno usare la dicitura “reduced-alcohol”. L’obiettivo è uniformare le informazioni per i consumatori e favorire la trasparenza.

CONTRASTO ALLE MALATTIE DELLA VITE: maggiori investimenti per prevenire e contenere malattie e parassiti che colpiscono le coltivazioni europee.

PRODOTTI AROMATIZZATI: possibilità di usare anche il vino rosato come base per nuovi vini aromatizzati, ampliando le opportunità e innovazione nel settore.

2️⃣ Lugana DOC stabile nel 2025: oltre 27,5 milioni di bottiglie prodotte e Germania primo mercato estero

È tempo di bilanci per la DOC Lugana, che archivia il 2025 con risultati solidi. Secondo i dati diffusi dal Consorzio Lugana DOC, la produzione ha superato i 27,5 milioni di bottiglie, confermando un equilibrio quantitativo che testimonia la stabilità e la maturità raggiunte dalla denominazione. Un andamento costante che riflette una gestione attenta dell’offerta e una domanda ormai consolidata, sia sul mercato interno sia oltreconfine.

Inoltre, continua il processo di internazionalizzazione della DOC: oltre il 60% delle bottiglie prende la via dell’export, raggiungendo 65 Paesi e consolidando una presenza sempre più capillare sui mercati esteri. In questa strategia si inserisce la partecipazione alle principali fiere di settore, dal recente Wine Paris al prossimo ProWein 2026, appuntamenti cruciali per presidiare i mercati chiave e sviluppare nuove opportunità commerciali. Tra questi spicca la Germania, che si conferma il primo mercato estero per la denominazione e un partner commerciale di riferimento.

Ma il legame con la Germania va ben oltre il dato strettamente commerciale e si intreccia con la dimensione turistica del territorio. I visitatori provenienti dalla Germania rappresentano infatti una delle componenti più rilevanti dei flussi verso il Lago di Garda, area d’origine del Lugana, contribuendo a rafforzare quel connubio sempre più strategico tra vino, territorio e turismo.

Notizie sul vino: Il Parlamento Europeo dice sì al Pacchetto Vino: novità su incentivi, etichette e vini a bassa gradazione alcolica

3️⃣ Garda DOC, balzo nel 2025: produzione a 23,3 milioni di bottiglie (+20%)

Tempo di bilanci anche per il Consorzio Garda DOC, che archivia il 2025 con numeri in decisa crescita. La produzione ha raggiunto i 23,3 milioni di bottiglie, segnando un incremento di circa il 20% rispetto al 2024: un risultato che evidenzia il dinamismo della Denominazione e la sua capacità di adattarsi con prontezza ai cambiamenti del mercato.

A sostenere questa performance è un’identità sempre più nitida, fondata su una proposta moderna e coerente con le nuove tendenze di consumo. Garda DOC si distingue infatti per uno stile enologico improntato a freschezza, bevibilità e versatilità, caratteristiche oggi particolarmente apprezzate.

Non a caso sono le varie tipologie di vini bianchi a trainare la crescita: in particolare il Garda DOP Pinot Grigio, che rappresenta una delle espressioni più apprezzate sui mercati, e il Garda DOP Bianco, che consolida il posizionamento della Denominazione nel segmento dei vini freschi e di facile approccio, senza rinunciare all’identità territoriale.

Fondamentale anche il contributo dei mercati esteri. L’export si conferma un pilastro strategico per la DOC, con Regno Unito e Germania tra le destinazioni di riferimento. In questi Paesi il Garda DOC si afferma grazie a un posizionamento competitivo e a un’offerta in linea con i trend globali.

4️⃣ Giacenze di vino italiano in aumento anche a inizio 2026: +5,9% su base annua

Lo scorso 9 febbraio il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato il report ufficiale "Cantina Italia", redatto dall’ICQRF (Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari), che fotografa la situazione delle giacenze di vini, mosti e prodotti enologici presenti nelle cantine italiane al 31 gennaio 2026.

I numeri confermano come la problematica dello squilibrio tra domanda e offerta nel comparto vitivinicolo sia tutt’altro che superata. Le scorte, infatti, continuano a crescere, segnalando un rallentamento nella capacità di assorbimento del mercato.

Nel dettaglio:

60,9 mln di ettolitri di vino sono in giacenza nelle cantine italiane;

+2,4% rispetto al 31 dicembre 2025;

+5,9% rispetto al 31 gennaio 2025;

Oltre la metà delle giacenze di vino in Italia (56,8%) è concentrata nelle regioni del Nord. Tra le singole regioni spicca il Veneto, che da solo rappresenta il 26% delle scorte nazionali. Seguono la Puglia (11,7%), l’Emilia-Romagna (10,9%) e la Toscana (10,3%).

Sotto il profilo qualitativo, la distribuzione delle giacenze evidenzia la forte incidenza dei vini a denominazione:

53,5% delle giacenze costituito da vini DOP;

26,7% rappresentato da vini IGP;

1,5% costituito da vini varietali;

18,3% composto da altri vini, inclusi prodotti da tavola e vini comuni non classificati tra DOP o IGP.

Notizie sul vino: Il Parlamento Europeo dice sì al Pacchetto Vino: novità su incentivi, etichette e vini a bassa gradazione alcolica

5️⃣ Accoglienza, cultura e vino: Montepulciano nella top 10 delle località più ospitali al mondo

Booking.com, la celebre piattaforma online per la prenotazione di alloggi e servizi di viaggio, ha assegnato a Montepulciano il prestigioso Traveller Review Award, inserendola tra le 10 località più ospitali al mondo, unica meta italiana presente nella selezione. Il premio, parte della categoria “Most Welcoming Destinations”, si basa su recensioni verificate lasciate dai turisti, che valutano la qualità dell’accoglienza, la disponibilità del personale e l’esperienza complessiva vissuta durante il soggiorno.

A fare la differenza a Montepulciano sono stati diversi elementi: l’ospitalità genuina e calorosa delle strutture ricettive locali, il patrimonio storico e culturale del borgo rinascimentale e la sua straordinaria offerta enogastronomica, che coniuga tradizione e autenticità. In particolare, il turismo legato al vino e al cibo rappresenta uno dei fattori trainanti dell’economia locale: dal celebre Vino Nobile di Montepulciano al Rosso di Montepulciano, le esperienze enoturistiche attirano visitatori da tutto il mondo, contribuendo a rendere il soggiorno memorabile.

I Traveller Review Awards comprendono numerose categorie, premiando non solo le località più accoglienti, ma anche le strutture ricettive che si distinguono per qualità, servizi, rapporto qualità-prezzo etc. etc. L’Italia si conferma leader globale per numero di premi assegnati, consolidando il suo ruolo di punto di riferimento per la qualità dell’accoglienza e l’affidabilità dell’esperienza di viaggio. Seguono in classifica Francia e Spagna.

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