Notizie sul vino: Tutti insieme a vendemmiare: il Trentino riconosce due antiche usanze, “ganzega” e “lavoro solidale”
Le principali notizie sul vino dell’ultima settimana (22 agosto - 28 agosto 2026). Riguardano il vino italiano e non solo. Sono quelle più interessanti, più dibattute, più curiose e più riprese dai migliori Blog e siti sul vino.
Leggi quanto segue per restare informato. Buona lettura.
Le ultime notizie sul vino
Il riepilogo settimanale di Wineshop.it sulle principali notizie dal mondo del vino si apre con il riconoscimento, da parte del Trentino, di due pratiche tradizionali legate alla vendemmia, la “ganzega” e il “lavoro solidale”.
Si prosegue con gli aggiornamenti sulla vendemmia in Italia, con le ultime novità dalla Valpolicella e dalla Puglia.
Infine, due notizie dall’estero dalla Germania arriva la sperimentazione del “taxi del vino”, mentre dalla Svizzera arriva un “sabrage” da record.
1️⃣ Trentino, riconosciute due usanze locali per la vendemmia: “ganzega” e “lavoro solidale”
Dal Trentino arriva una novità che riguarda due consuetudini che fanno parte delle tradizioni agricole locali, soprattutto in periodo di vendemmia e raccolta della frutta. La “ganzega” e il “lavoro solidale” sono state ufficialmente riconosciute dalla Camera di Commercio di Trento.
In altre parole, queste pratiche sono considerate come usi consolidati del mondo agricolo trentino, a patto che vengano svolte secondo le modalità che le caratterizzano. Vediamo di cosa si tratta.
GANZEGA
La “ganzega” è l’aiuto, offerto in modo temporaneo, spontaneo e gratuito, da parte di amici, parenti o conoscenti durante la vendemmia o la raccolta della frutta. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro con compenso, ma di una collaborazione occasionale, limitata nel tempo e alle occasioni più urgenti, offerta per il legame di parentela o amicizia che lega le due parti.
Concretamente, amici e parenti si ritrovano in vigna per dare una mano, gratuitamente, al viticoltore, in modo tale da poter raccogliere l’uva nei tempi previsti, indispensabili per preservarne la qualità.
Al termine dei lavori, la tradizione prevede che il viticoltore o l’agricoltore offra ai partecipanti un pasto conviviale come forma di ringraziamento per l’aiuto ricevuto.
LAVORO SOLIDALE o AIUTO SOCCORSO
Il lavoro solidale o “aiuto di soccorso” è l’aiuto che un imprenditore agricolo presta a un collega che, per un problema improvviso e momentaneo, non riesce a mandare avanti da solo le attività più urgenti della propria azienda, quelle che non possono essere rimandate, come, ad esempio, le operazioni di raccolta dell’uva.
Il riconoscimento della Camera di Commercio assume un enorme significato, che va oltre il semplice aspetto formale, soprattutto per le piccole aziende a conduzione familiare, dove la collaborazione e il sostegno reciproco continuano a rappresentare una risorsa preziosa, soprattutto nei periodi più intensi dell’anno, come quello della vendemmia.
2️⃣ Vendemmia 2026 al via in Valpolicella: due settimane di anticipo sulla media storica
Con una comunicazione del 26 agosto, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella ha annunciato l’avvio della vendemmia 2026. Le prime uve a essere raccolte sono quelle del vitigno Corvina, mentre dalla prossima settimana inizieranno le operazioni di vendemmia per Corvinone e Rondinella, le altre due principali varietà a bacca rossa della zona, alla base dei grandi vini rossi della Valpolicella.
La vendemmia è iniziata con circa 15 giorni di anticipo rispetto alla media delle precedenti annate. Se il confronto viene fatto con la più recente vendemmia, quella del 2025, l’anticipo è di circa una settimana.
Dal punto di vista qualitativo, si sottolinea come le vigne più vecchie, con radici più profonde rispetto a quelle più giovani, quindi in grado di accedere a maggiori risorse idriche, potrebbero essere quelle destinate a garantire uve migliori. In particolare, quelle allevate a Pergola, uno dei sistemi di allevamento tradizionali e storici della Valpolicella.
Il quantitativo prodotto, che dovrebbe essere in linea con il 2025, sarà condizionato dalle misure adottate dal Consorzio, riduzione delle rese e stoccaggio, per cercare di riequilibrare il mercato. A destare qualche preoccupazione è invece l’andamento dei prezzi delle uve, che risultano in calo rispetto alle precedenti annate.
3️⃣ Vendemmia 2026, la Puglia sorride a metà: il nodo sono le giacenze
Secondo Confagricoltura Puglia, la vendemmia 2026 nella regione si preannuncia quantitativamente ricca, con uve in ottimo stato di salute e una raccolta che, come sta avvenendo in diverse aree della Penisola, partirà in anticipo rispetto alla media.
Pesa però il dato sulle giacenze di vino: a fine luglio ammontavano a 4.286.827 ettolitri, che colloca la Puglia al terzo posto tra le regioni italiane con le maggiori quantità di vino ancora in cantina, alle spalle soltanto di Veneto e Toscana. L'arrivo di una nuova vendemmia abbondante rischia quindi di aumentare ulteriormente le giacenze, rendendo ancora più importante trovare un equilibrio tra domanda e offerta.
Una possibile valvola di sfogo per alleggerire le giacenze arriva dai mercati esteri. Le esportazioni di vino pugliese hanno registrato una crescita del 6% nel 2025 e risultano aumentate del 50% rispetto al 2020.
Sarà quindi fondamentale continuare a incentivare l'export, ma anche analizzare con maggiore attenzione l'andamento del mercato nazionale, individuando i cambiamenti nelle abitudini di consumo e intercettando le nuove preferenze dei consumatori. L’obiettivo è impedire che una vendemmia quantitativamente ricca si traduca in un ulteriore accumulo di vino nelle cantine.
4️⃣ In Germania si sperimenta il “taxi del vino”: degustare senza mettersi alla guida
Con un comunicato stampa, Uber, il servizio di mobilità che permette di prenotare corse tramite app, ha annunciato la sperimentazione di Uber Weintaxi nella regione vinicola del Rheingau, in Germania.
Per i quattro weekend di settembre, gli utenti potranno prenotare direttamente dall’app un taxi che li accompagnerà nelle cantine che hanno aderito al progetto, per poi riportarli al punto di partenza. Sarà inoltre possibile scegliere tra diversi itinerari e tour alla scoperta delle realtà vinicole della zona.
L'idea punta a rendere l'esperienza della degustazione più sicura: chi partecipa può assaggiare i vini senza doversi preoccupare di guidare al termine della visita. Il servizio elimina infatti la necessità di mettersi al volante dopo le degustazioni, permettendo agli appassionati di vivere il tour enogastronomico con maggiore tranquillità e sicurezza.
5️⃣ 118 bottiglie in un minuto: il sabrage da record di Mirko Bozin
Mirko Bozin, dentista svizzero e grande appassionato di vino, ha appena realizzato un’impresa senza precedenti nel sabrage, l’arte di aprire le bottiglie di Champagne con un’apposita sciabola. A Neuchâtel, Bozin è riuscito a sciabolare ben 118 bottiglie in soli 60 secondi, una quota di bottiglie sciabolate in 60 secondi mai raggiunta prima.
Il primato, però, non entrerà ufficialmente nel Guinness World Records. Bozin ha infatti scelto di non sostenere i costi necessari per l’omologazione del record, preferendo destinare l’intero ricavato dell’evento che lo ha visto protagonista all’associazione Free Go, impegnata nella lotta contro lo spreco alimentare.
Se la prova fosse stata certificata alla presenza dei giudici del Guinness World Records, quella di Bozin sarebbe stata ufficialmente la nuova migliore prestazione mondiale. Il primato riconosciuto, invece, resta nelle mani del sommelier italiano Mirko Rainer, che lo scorso maggio era riuscito ad aprire con la sciabola 96 bottiglie in appena 60 secondi.
Se il nostro articolo ti è piaciuto o ti è stato utile e se vuoi continuare ad avere notizie, aggiornamenti e curiosità sul mondo del vino, iscriviti alla newsletter del vino di Wineshop.it. Tanti contenuti e offerte ti aspettano!











Loading...