I Sodi di San Niccolò Castellare di Castellina 2014

I Sodi di San Niccolò Castellare di Castellina 2014

Solo vitigni autoctoni, in questo eccezionale supertuscan, ai massimi punteggi su tutte le guide, il vino bandiera di Castellare, l’interpretazione del Sangioveto ai massimi livelli - ACQUISTABILE SINGOLARMENTE
Cod. Prod. W878
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Descrizione prodotto

Dettagli

ProduttoreCastellare di Castellina
BioNo
TipoRossi
RegioneToscana
ZonaChianti
Denominazione-VitignoSangiovese
UvaggioSangiovese (85%), Malvasia Nera (15%)
Annata2014
Gradazione14
BottigliaBordolese
Formato (cl)75
BicchiereBordeaux Grand Cru
I Sodi di San Niccolò è il vino bandiera dell’azienda, è il Supertuscan che da sempre ha preso i punteggi più alti su tutte le guide internazionali. Esaltazione del Sangioveto e della Malvasia Nera. 24 mesi di barrique e almeno altri 24 mesi di affinamento in bottiglia. Carisma, classe, complessità, questi gli aggettivi che riassumono il vino: di un bel granato profondo, ricorda la viola, il gelso, il rabarbaro e ancora ginepro e mandorla tostata. In bocca ha dimensioni straordinarie: continuo, armonico, chiude su note balsamiche di menta e maggiorana, con una grana tannica di rara suggestione.

Il produttore

Castellare di Castellina è un'azienda di circa 80 ettari nel cuore del Chianti Classico, a Castellina in Chianti. Gli ettari di vigneto sono circa 33, situati sulle colline di un anfiteatro naturale, esposto a sud-est. A un'altitudine media di 370 metri sul livello del mare, i vigneti hanno un'età fra i 5 e i 30 anni. Le rese per ettaro a Castellare sono molto basse, nettamente al di sotto di quanto prevedono come massimo i disciplinari delle Docg Chianti Classico. Un'ottima esposizione al sole, un buon drenaggio dell'acqua , un suolo misto di marne calcaree, galestro e poca argilla danno dei vini molto ben strutturati, intensi e adatti a un lungo invecchiamento in bottiglia. Dalla fine degli anni 70 l'azienda è di proprietà dell’editore Paolo Panerai. Un censimento delle viti, intrapreso subito dopo l'acquisto, ha consentito di selezionare la miglior specie di Sangioveto, la nobile versione autoctona del Sangiovese, e Malvasia Nera, una varietà che consente di dare una caratterizzazione particolare ai vini. Un vigneto sperimentale piantato nella proprietà in collaborazione con l'Università di Milano e Firenze e l'Istituto di San Michele all'Adige ha permesso la ricerca continua sui cloni migliori nonché la produzione di viti selezionate per il rinnovo dei vigneti. Sulle etichette di Castellare viene riprodotto ogni anno un uccello diverso, scelto fra quelli in via di estinzione, segno della cura nei confronti dell'ambiente che guida la produzione dell'azienda. Infatti, viene evitato l'uso di erbicidi e pesticidi, e di ogni genere di prodotto chimico sistemico.

L'abbinamento

Piccione ripieno, crostini alla toscana, cacciagione, umidi e stufati, carni rosse, formaggi stagionati.

Il servizio

Si consiglia di aprire la bottiglia qualche minuto prima, servire a 18-20 gradi in un calice di cristallo trasparente.

La conservazione

Se ben conservato, ha una vita media di 35-40 anni, le bottiglie vanno coricate orizzontalmente in cantina fresca umida e buia.

Recensioni

eccezionale SupertuscanRecensito da Rosalia
Qualità
Vale tutti i soldi spesi (pubblicato il 11/06/2018)

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