Barolo Ludo Poderi Luigi Einaudi 2014

Barolo Ludo Poderi Luigi Einaudi 2014

Un brillante colore rosso granata, un profumo intenso e persistente, un sapore pieno, austero e vellutato, giustamente tannico, con lungo finale di goudron e spezie caratterizzano questo grande vino prodotto da una delle aziende storiche della regione
Cod. Prod. W692
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Disponibile

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Descrizione prodotto

Dettagli

ProduttorePoderi Luigi Einaudi
BioNo
TipoRossi
RegionePiemonte
ZonaLanghe
Denominazione-VitignoBarolo D.O.C.G.
UvaggioNebbiolo 100%
Annata2014
Gradazione14
BottigliaAlbeisa
Formato (cl)75
BicchiereBurgundy Grand Cru
Vino di gran classe da lungo invecchiamento, di un brillante colore rosso granata, di profumo intenso e persistente, di sapore pieno, austero e vellutato, giustamente tannico, con lungo finale di goudron e spezie. Proviene da uve nebbiolo dei vigneti di proprietà dell'azienda agricola Einaudi, prospicienti Barolo, condotti con coltura integrata, diradamento e vendemmia differenziata per limitare drasticamente le rese. La lunga maturazione in botti di rovere di Slavonia e allier francese di media capacità, quindi l'affinamento per oltre un anno in vetro, completano la struttura di questo superbo vino.

Il produttore

I Poderi Luigi Einaudi sono l'azienda vinicola più antica del doglianese. Nel 1897 il ventitreenne Luigi Einaudi acquistava nel comune di Dogliani la cascina S. Giacomo. La proprietà, che includeva una cappella sconsacrata ed un nobile fabbricato settecentesco ormai in rovina, era costituita da 40 giornate piemontesi pari a circa 15 ettari di terra. Fu acquistata per il prezzo di 32.351 lire, in gran parte prese a prestito. L'ultima acquisizione di terre ebbe luogo 61 anni dopo, quando Einaudi, ormai ottantaquattrenne, acquistò 6 giornate a Barolo. La famiglia ha poi continuato ad ampliare la proprietà che proprio di recente si è arricchita della prestigiosa "vigna Connubi" a Barolo. Dei centosei ettari che compongono l'azienda agricola, novantotto si estendono sulle colline doglianesi di San Luigi, Gombe e Santa Lucia, gli altri otto sono a Barolo sulle colline di Connubi e Terlo Vie Nuove. Solo poco più di trenta ettari situati nelle migliori posizioni sono coltivati a vigneto. Il resto è bosco ceduo e misto, noccioli, seminativo e prato. I vigneti sono affidati alle cure di manodopera dipendente che abita le nove cascine componenti la proprietà; ogni cascina è responsabile della conduzione del proprio appezzamento, una vera piccola azienda agricola nell'ambito dei Poderi. Recentemente è stata realizzata una nuova cantina in cascina Tecc completamente interrata per assicurare la costanza di temperatura e umidità, la vinificazione avviene in fermentatori d'acciaio coibentati per il controllo della temperatura, la maturazione del vino avviene in botti di legno di rovere di piccola e media dimensione.

L'abbinamento

Trova ideale abbinamento con ogni piatto importante e di sapore ricco, particolarmente indicato con carni rosse e selvaggina, brasati, arrosti, tartufo, senza dimenticare i formaggi invecchiati e piccanti.

Il servizio

Si consiglia di sturare la bottiglia tre o quattro ore prima. Va servito a 18-20 gradi centigradi. Il bicchiere ottimale è il calice di cristallo trasparente, liscio e incolore.

La conservazione

Sopporta lunghissimo invecchiamento, oltre i 30 anni, se conservato in ambiente ottimale, le bottiglie vanno coricate orizzontalmente in una cantina fresca, umida e buia.

Recensioni

un ottimo barolo dal prezzo contenutoRecensito da Marco
Qualità
Provato con una tartare di manzo e mi ha soddisfatto assai (pubblicato il 11/04/2018)

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Bicchiere Consigliato
Burgundy Grand Cru
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