Pinot Grigio Hofstätter 2017

i profumi di pera emergono netti in un quadro di buona tessitura aromatica dominato da note calde in questo vino bianco prodotto nel cuore dell'Alto Adige da una delle migliori case vinicole della zona
Cod. Prod. W796
4.70 su 5 in base a 3 valutazione del cliente

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Descrizione prodotto

Dettagli

ProduttoreHofstätter
BioNo
TipoBianchi
RegioneTrentino-Alto Adige
ZonaAlto Adige
Denominazione-VitignoPinot Grigio
UvaggioPinot Grigio 100%
Annata2017
Gradazione13
BottigliaBorgognona
Formato (cl)75
BicchiereBurgundy White
Questo vino è il pregevole risultato di una accurata selezione di uve della sola varietà Pinot Grigio. Le uve vengono pigiate leggermente, separate dai sedimenti per precipitazione naturale. il mosto fermenta a temperatura controllata. Il colore é paglierino luminoso con sfumature ramate, i profumi di pera emergono netti in un quadro di buona tessitura aromatica dominato da note calde, mentre al gusto ha buona struttura, giusta morbidezza, acidità equilibrata ed una sapidità che lo rende molto piacevole.

Il produttore

Da un secolo il nome Hofstätter è noto agli intenditori come quello di una casa produttrice di eccellenti vini dell'Alto Adige. Fu Josef Hofstätter a posare la prima pietra della azienda. In verità la sua professione era quella di fabbro, ma egli produceva altresì, per la moglie Maria, che all'epoca possedeva una nota trattoria a Termeno, il vino "della casa": un usanza a quei tempi molto comune. Il suo amore per il vino divenne poi tale che, ben presto, abbandonò la sua prima professione per dedicarsi con passione, talento e sensibilità alla vinificazione. E da allora, in un non lungo lasso di tempo i vini "Josef Hofstätter" divennero famosi in Italia e oltre confine e la cerchia dei clienti si allargò di anno in anno. Dopo la morte di Josef Hofstätter, nel 1942, l'azienda passò al nipote Konrad Oberhofer e alla moglie Luise. Konrad Oberhofer era perfettamente conscio del potenziale ancora non del tutto sfruttato dei vigneti di famiglia. Fra i primi in Alto Adige, egli iniziò quindi a vendemmiare e vinificare le propie uve vigna per vigna, separatamente, e a commercializzare, quindi, non un anonimo vino, ma ciascun vino con una diversa denominazione di tenuta (i "Crus"). Nel 1959 la figlia di Konrad, Sieglinde, sposò il vignaiolo Paolo Foradori, la cui famiglia si dedicava da decenni, con altrettanto successo, alla viticoltura in quel di Mazon presso Egna. In virtù di questo matrimonio vennero a unirsi i migliori siti vinicoli della Bassa Atesina. Termeno e Mazon divennero quindi le colonne su cui poggia, e oggi più che mai, l'azienda di famiglia. La conduzione dei vigneti e delle cantine è arrivata ora, con Martin Foradori, alla quarta generazione. Slancio giovane e voglia di innovazione, che germinano su un substrato di quasi un secolo di esperienze, sono le caratteristiche legate a questa azienda.

L'abbinamento

Eccellente con pasta e antipasti di pesce.

Il servizio

Servire a 13 gradi centigradi in un calice di cristallo trasparente, liscio e incolore.

La conservazione

Non è un vino da invecchiamento, va bevuto pertanto entro 2-3 anni al massimo dall'acquisto. Le bottiglie vanno conservate coricate orizzontalmente in una cantina fresca, umida e buia.

Recensioni

Elegante e frescoRecensito da Andrea
Qualità
Per essere un vino di base di Hofstatter direi che è molto piacevole, si abbina bene con tutto (pubblicato il 21/08/2018)
grandissimoRecensito da Domenico
Qualità
Hofstatter non sbaglia un colpo, profumi varietali eccellenti per questo pinot grigio dell'alto adige (pubblicato il 30/09/2016)
un grande bianco dell'Alto AdigeRecensito da Serena
Qualità
Non solo Gewurztraminer, questo Pinot Grigio mi ha colpito moltissimo, annata splendida! (pubblicato il 28/07/2016)

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Bicchiere Consigliato
Burgundy White
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